Argentina, la Camera approva il via libera all'aborto
di Daniele Mastrogiacomo , di Daniele MastrogiacomoLa legge, osteggiata dalla Chiesa, dovrà ora essere esaminata al Senato. Festa delle donne in piazza a Buenos Aires. Preghiere e proteste dei movimenti per la vita
La piazza esplode in un boato. Le ragazze si abbracciano, cantano, urlano e alzano le braccia al cielo. Molte piangono di gioia. Dall’interno del Parlamento argentino arriva la notizia che queste migliaia di donne - dominate dal verde che agitano con bandiere, fazzoletti, magliette - attendevano da 20 ore. La Camera dei deputati ha approvato a maggioranza la legalizzazione dell’aborto. Niente più arresto e condanne: 131 voti a favore, 117 contrari, sei astenuti. Urlano e protestano le altre migliaia di donne assiepate sul lato opposto della piazza, avvolte anche loro da drappi e fazzoletti, ma azzurri. Sono le attiviste dei "Movimenti per la vita", quelle che si battono da sempre contro ogni forma di interruzione di gravidanza. Alzano le croci al cielo, pregano con le mani giunte, sperano nel Senato dove adesso passa il disegno di legge per ottenere il sì definitivo.
Il no della Chiesa
L’Argentina torna a dividersi su un tema che è riu…
La piazza esplode in un boato. Le ragazze si abbracciano, cantano, urlano e alzano le braccia al cielo. Molte piangono di gioia. Dall’interno del Parlamento argentino arriva la notizia che queste migliaia di donne - dominate dal verde che agitano con bandiere, fazzoletti, magliette - attendevano da 20 ore. La Camera dei deputati ha approvato a maggioranza la legalizzazione dell’aborto. Niente più arresto e condanne: 131 voti a favore, 117 contrari, sei astenuti. Urlano e protestano le altre migliaia di donne assiepate sul lato opposto della piazza, avvolte anche loro da drappi e fazzoletti, ma azzurri. Sono le attiviste dei "Movimenti per la vita", quelle che si battono da sempre contro ogni forma di interruzione di gravidanza. Alzano le croci al cielo, pregano con le mani giunte, sperano nel Senato dove adesso passa il disegno di legge per ottenere il sì definitivo.