Dazi, finanza e Tir in coda: le incognite dell'accordo Brexit
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraUn documento di 1.200 pagine chiude nove mesi di negoziato. Le nuove regole entreranno in vigore dal primo gennaio. Londra accetta limitazioni per mercati e società, l’Ue rinuncia al pugno duro su commercio e concorrenza
LONDRA - Oltre 1.200 pagine per un accordo storico tra Regno Unito e Ue, che sanerà in parte lo scisma Brexit. Ma l'intesa, in vigore dal 1 gennaio 2021 e annunciata la vigilia di Natale, è un "regalo" come lo definisce Boris Johnson, oppure un "pacco", soprattutto per gli inglesi? Il "diavolo è nei dettagli", ammette il premier, mentre il caponegoziatore britannico David Frost dice a Repubblica che questo "è il più grande accordo commerciale di sempre - 750 miliardi di scambi bilaterali - abbiamo riconquistato la nostra sovranità e saremo fuori dalle leggi e dal mercato unico Ue: è il rinascimento del Regno Unito". Ma è davvero così?
Le leggi sulla concorrenza
Sono state uno degli scogli più ostici per l'intesa raggiunta dopo nove mesi di negoziati e che potrà essere revisionata o annullata ogni quattro anni. Johnson ne è uscito molto meglio del p…
LONDRA - Oltre 1.200 pagine per un accordo storico tra Regno Unito e Ue, che sanerà in parte lo scisma Brexit. Ma l'intesa, in vigore dal 1 gennaio 2021 e annunciata la vigilia di Natale, è un "regalo" come lo definisce Boris Johnson, oppure un "pacco", soprattutto per gli inglesi? Il "diavolo è nei dettagli", ammette il premier, mentre il caponegoziatore britannico David Frost dice a Repubblica che questo "è il più grande accordo commerciale di sempre - 750 miliardi di scambi bilaterali - abbiamo riconquistato la nostra sovranità e saremo fuori dalle leggi e dal mercato unico Ue: è il rinascimento del Regno Unito". Ma è davvero così?