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Il conteggio dei voti in Georgia (afp)

I democratici vincono in Georgia. Il reverendo Warnock e il giovane Ossoff strappano il Senato ai repubblicani

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Il primo afroamericano e il primo ebreo eletti ad Atlanta assicurano al partito e al presidente eletto Biden il controllo del Congresso
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NEW YORK - "Il risultato dei ballottaggi in Georgia è una montatura". Nel giorno più lungo della democrazia americana, Donald Trump scatena le milizie anche ad Atlanta, costringendo il segretario di stato Brad Raffensperger "colpevole" di non aver avallato le sue accuse di frode a lasciare sotto scorta la sede locale del governo.

Di fatto gettando un'ombra sulla festa dei democratici che già da ore celebravano la storica vittoria del reverendo afroamericano Raphael Warnock col 50,7% e del giovane producer ebreo Jon Ossoff col 50,3% che regala al partito di Biden il controllo del Congresso.

E pensare che Trevor Noah, il comico sudafricano conduttore del Daily Show, non aveva perso tempo: "E ora nominiamo Stacey Abrams vaccinatrice in capo". Il successo dem in Georgia si deve pure alla straordinaria macchina organizzativa messa in piedi dall'avvocatessa nera che nel 2018 perse la poltrona di governatore per un pugno di voti.

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NEW YORK - "Il risultato dei ballottaggi in Georgia è una montatura". Nel giorno più lungo della democrazia americana, Donald Trump scatena le milizie anche ad Atlanta, costringendo il segretario di stato Brad Raffensperger "colpevole" di non aver avallato le sue accuse di frode a lasciare sotto scorta la sede locale del governo.

Di fatto gettando un'ombra sulla festa dei democratici che già da ore celebravano la storica vittoria del reverendo afroamericano Raphael Warnock col 50,7% e del giovane producer ebreo Jon Ossoff col 50,3% che regala al partito di Biden il controllo del Congresso.

E pensare che Trevor Noah, il comico sudafricano conduttore del Daily Show, non aveva perso tempo: "E ora nominiamo Stacey Abrams vaccinatrice in capo". Il successo dem in Georgia si deve pure alla straordinaria macchina organizzativa messa in piedi dall'avvocatessa nera che nel 2018 perse la poltrona di governatore per un pugno di voti.

E dunque perché non chiederle di mettere ordine nel caos dei vaccini? A riconoscere il ruolo di Abrams, oltre all'attore Mark Ruffalo che su Twitter la chiama "supereroina" e alla capitana della nazionale femminile di calcio Magan Rapinoe, che chiede addirittura "una statua", ci pensa il New York Times: ricordando come il suo lavoro abbia contribuito a far sventolare nuovamente la bandiera dem sul Peach State, lo Stato delle pesche, l'ex territorio schiavista considerato un bastione conservatore.

Un impegno capillare condotto dall'organizzazione da lei creata, Fair Fight, capace di registrare al voto oltre un milione di persone. Affiancata, nello sforzo, dall'impegno di altri gruppi guidati da donne.

La mobilitazione che ha visto 3,1 milioni di elettori votare anticipatamente e un altro milione e mezzo di persone affollare i seggi dall'alba alla notte di martedì non sarebbe stata possibile se lo Stato dove non si eleggeva un senatore democratico dal 2000 (e un presidente dem dal 1996) non fosse demograficamente cambiato. Sì, perché fin dal 2000, mentre le aree rurali e tradizionalmente repubblicane si svuotavano, la popolazione dell'area metropolitana di Atlanta è cresciuta: grazie a un mercato del lavoro che fino a prima della pandemia era fra i più solidi del Paese.

La città sede della Coca Cola, dove hanno i quartier generali pure Ups, Delta e At&t, ha di recente sviluppato un'industria cinematografica specializzata in prodotti per giovanissimi e visto la nascita di numerose start-up legate al cosiddetto "Internet delle cose". Attirando lavoratori giovani ed etnicamente diversi da tutto il Paese, più propensi a votare democratico, che hanno preso il sopravvento sull'elettorato repubblicano, anziano e bianco.

Sicura del potenziale del suo Stato, già nel 2019 Stacey Abrams diffuse un memo di 16 pagine ai suoi compagni di partito spiegandogli perché la Georgia poteva essere conquistata. Passando poi parte del 2020 a esortarli a concentrarsi, anche economicamente, sulle minoranze del suo Stato: gli afroamericani, certo, insieme a latinos e asiatici. Solo la settimana prima delle presidenziali Joe Biden si era convinto a visitare lo Stato. Spedendo poi in Georgia, alla vigilia del voto, il suo asso migliore: Barack Obama.

Le accuse (mai dimostrate) di frodi elettorali avanzate da Donald Trump hanno trasformato il doppio ballottaggio in Georgia in una sfida anche simbolica. Pur di far passare i loro opposti messaggi i due partiti hanno investito una fortuna nelle gare: con la sfida fra David Perdue e Jon Ossoff è costata 469 milioni di dollari, quella fra Kelly Loeffler e Raphael Warnock 362, le più care della storia del Senato. Le insinuazioni del presidente non hanno convinto gli elettori: "Donald Trump è al 100% responsabile della sconfitta in Georgia", accusano i repubblicani responsabili del voto locale. Anche nel partito dell'elefante della Georgia si prepara la resa dei conti: ma intanto anche lì le milizie circondano Capitol Hill.