Esteri

Il Canale di Suez è ancora bloccato, la portacontainer rimane incagliata

La nave bloccata nella foto pubblicata su Instagram da Julianne Cona
La nave bloccata nella foto pubblicata su Instagram da Julianne Cona  
Ingorgo di centinaia di navi a causa dell'incidente avvenuto per il forte vento. L'Autorità egiziana annuncia che il traffico potrebbe riprendere presto grazie al lavoro dei rimorchiatori
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UNA delle navi portacontainer più grandi al mondo, la “Ever Given” della compagnia “Evergreen”, da più di 24 ore si è bloccata nel Canale di Suez, ostruendo il tratto meridionale della via d'acqua, a pochi chilometri dall’imbocco di Suez. Più a Nord il canale è stato raddoppiato dal governo del generale Al Sisi, ma in quel punto il canale scorre seguendo un unico corso d’acqua, per cui di fatto il passaggio è stato interamente paralizzato.

La Ever Given è un cargo lungo 400 metri e largo 59: è registrato a Panama e la sua destinazione finale è Rotterdam, dove doveva attraccare il 31 marzo per scaricare i container imbarcati in Cina. La Evergreen, la società di Taiwan che gestisce la nave, non ha dato ancora una versione definitiva dell’incidente, ma una prima ricostruzione possibile parla di un blackout elettrico a bordo che avrebbe messo la nave in condizione di non manovrare: i venti forti che spirano in queste ore nell’area del Canale hanno messo il cargo di traverso, con la prua incastrata nella sabbia dalla parte orientale del canale, e la poppa arenata sulla riva occidentale.

I meteorologi egiziani hanno confermato che l’area del Canale è stata colpita da una tempesta di sabbia, con venti che hanno raggiunto i 50 chilometri l'ora. Uno studioso della navigazione marittima americano, Sal Mercogliano, ha detto alla Associated Press che la Ever Given “è la più grande nave ad essersi incagliata nel Canale di Suez, un caso che potrebbe avere importanti ripercussioni per il commercio mondiale”. In effetti attraverso Suez passa il 10 per cento del commercio mondiale via mare, e di sicuro una quota molto più alta in proporzione dei commerci che originano e hanno per destinazione l’Europa.

In queste ore l’Autorità del canale ha iniziato a impegnare alcuni rimorchiatori a prua e poppa della nave per provare a “raddrizzarla”, ma il cargo sembra essere entrato pesantemente nella sabbia alle due estremità. L'Autorità in tarda mattinata ha fatto sapere che la nave sarebbe stata disincagliata e che il traffico potrebbe riprendere molto presto, ma in serata queste notizie sono state smentite: i rimorchiatori sono ancora al lavoro.

Il Canale di Suez fu inaugurato nel 1869 e da allora permette il collegamento marittimo fra il Mediterraneo, l’Europa e l’Asia senza dover circumnavigare l’Africa. Per l’Egitto è una fonte di valuta importante, ogni anno gli incassi superano i 5 miliardi di dollari.