TEHERAN - A pochi giorni dalla ripresa dei colloqui indiretti con gli Stati Uniti sulla questione nucleare, l'Iran ha annunciato l'attivazione centrifughe modernizzate per arricchire più rapidamente l'uranio, il cui uso è vietato dall'accordo del 2015 . Il presidente, Hassan Rouhani, ha ufficialmente inaugurato una linea di 164 cosiddette centrifughe IR-6 e un’altra di 30 IR-5, installate nel complesso di Natanz, nel Centro del Paese, durante una cerimonia in videoconferenza trasmessa dalla televisione di stato.
Non è ancora chiaro quali effetti la mossa potrà avere sui colloqui di Vienna, che continueranno la prossima settimana. In quella sede, tramite la mediazione dei Paesi europei, gli americani si sono detti "pronti" a ritirare alcune delle sanzioni imposte all'Iran. Ma hanno anche detto che questo accadrà solo quando Teheran "tornerà a rispettare gli obblighi dell'accordo nucleare".
"Gli Stati Uniti si riservano il diritto di imporre sanzioni per ragioni non legate al nucleare, che siano il terrorismo o le violazioni del diritto umano o l'interferenza nelle nostre elezioni", ha spiegato un funzionario dei Dipartimento di Stato ai media americani.
Il tutto è avvenuto mentre il portavoce dell'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran Behrouz Kamalvandi ha detto che un incidente è avvenuto in una parte della rete di distribuzione di elettricità dello stabilimento Shahid Ahmadi Roshan di Natanz Il portavoce non ha spiegato i dettagli, ma ha osservato che l'incidente non ha causato feriti al personale e non ha provocato inquinamento.