Russia, Putin minaccia una "risposta asimmetrica, rapida e dura" se l'Occidente oltrepasserà "la linea rossa"
di Rosalba Castelletti , di Rosalba CastellettiNessun eclatante annuncio come ci si aspettava, ma un duro monito all'Occidente. Mentre i sostenitori di Aleksej Navalnyj si preparavano a scendere in strada per chiederne il rilascio, nel suo discorso annuale sullo stato della nazione davanti alle Camere riunite, il presidente russo Vladimir Putin ha minacciato una "risposta asimmetrica, rapida e dura" se verranno oltrepassate le "linee rosse" nella relazione con la Russia.
Il discorso di Putin cade al culmine delle tensioni con l'Occidente per l'escalation del conflitto nell'Est Ucraina, il peggioramento delle condizioni di salute di Navalnyj alla terza settimana di sciopero della fame in carcere, nuove sanzioni, re…
Nessun eclatante annuncio come ci si aspettava, ma un duro monito all'Occidente. Mentre i sostenitori di Aleksej Navalnyj si preparavano a scendere in strada per chiederne il rilascio, nel suo discorso annuale sullo stato della nazione davanti alle Camere riunite, il presidente russo Vladimir Putin ha minacciato una "risposta asimmetrica, rapida e dura" se verranno oltrepassate le "linee rosse" nella relazione con la Russia.
Il discorso di Putin cade al culmine delle tensioni con l'Occidente per l'escalation del conflitto nell'Est Ucraina, il peggioramento delle condizioni di salute di Navalnyj alla terza settimana di sciopero della fame in carcere, nuove sanzioni, reciproche espulsioni di diplomatici e accuse di spionaggio, hackeraggio e interferenze elettorali.
"Non vogliamo davvero bruciare i ponti. Ma se qualcuno percepisce le nostre buone intenzioni come indifferenza o debolezza e intende bruciare o far saltare questi ponti, dovrebbe sapere che la risposta della Russia sarà asimmetrica, rapida e dura. Gli organizzatori di qualsiasi provocazione che minacci gli interessi fondamentali della nostra sicurezza rimpiangeranno le loro azioni come non hanno mai rimpianto nulla in vita loro", ha detto Putin al termine del suo discorso da 90 minuti. "Ma spero che nessuno decida di superare le linee rosse nelle relazioni con la Russia. E decideremo noi stessi caso per caso se avverrà".
Il paragone con lo sciacallo Tabaqui del Libro della Giungla
Sulla scia del mantra della Madre Russia come "fortezza assediata", Putin ha descritto la Russia come una vittima della "brutta usanza di incolpare la Russia" diventata oramai "una sorta di sport". E ha paragonato i Paesi occidentali a "piccoli Tabaqui che girano intorno, come intorno alla tigre Shere Khan e ululano per placare il sovrano" come nel Libro della Giungla di Kipling.
Mentre Mosca, ha ribadito Putin, "vuole rapporti amichevoli con tutti i Paesi". "Il significato e il contenuto della politica della Russia sull'arena internazionale, lo dico letteralmente, è garantire la pace e la sicurezza per il benessere dei nostri cittadini, per lo sviluppo stabile del Paese", ha detto il presidente. "La Russia ha i suoi interessi, ce ne sono, ovviamente, che noi difendiamo e difenderemo nel quadro del diritto internazionale, come, in effetti, stanno facendo altri Stati del mondo".
Bielorussia e Ucraina
Il leader del Cremlino ha poi denunciato i "doppi standard" dell'Occidente pronto ad attaccare la Russia a ogni pié sospinto, ma silenzioso di fronte a un presunto "piano di assassinare" il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko come lo fu dinanzi a quello che ha definito "golpe in Ucraina", riferendosi alla destituzione di Janukovich dopo la rivolta di piazza.
Pandemia e incentivi sociali
Ma la più ampia parte del discorso di Putin è stata dedicata alla politica interna. Il presidente ha innanzitutto elogiato gli sforzi dei cittadini nel fronteggiare una sfida inedita come quella posta dalla pandemia di coronavirus. "La creazione di tre vaccini utili a contrastare il coronavirus mostra il potenziale scientifico in crescita della Russia", ha poi detto, invitando tutti a "vaccinarsi".
Il presidente ha anche enunciato una serie di incentivi sociali volti a sostenere le famiglie, lo sviluppo delle infrastrutture, la crescita delle regioni che compongono la Federazione russa. "L'obiettivo principale è garantire la crescita dei redditi reali dei cittadini", ha dichiarato.