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(afp)

Cina, stop al dialogo economico con l'Australia

I due paesi sempre più ai ferri corti. Canberra aveva sospeso attività legate alla "Belt and Road Initiative" cinese dopo le misure che avevano colpito il vino australiano. Lo scontro acceso sulla inchiesta internazionale sull'origine del Covid
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PECHINO – E’ sempre più gelo fra Cina e Australia. Pechino ha sospeso “a tempo indeterminato” ogni attività comune legata al “dialogo economico” con Canberra, inasprendo la crisi bilaterale. Secondo la Commissione nazionale di sviluppo e riforma, principale pianificatore economico della Repubbica popolare, la decisione è stata presa “in base all'attuale atteggiamento” dell’Australia, i cui funzionari sarebbero responsabili di “discriminazione ideologica”.  


Il mese scorso l'Australia aveva cancellato “per motivi di sicurezza nazionale” due accordi dello Stato di Victoria inseriti nella “Belt and Road …

PECHINO – E’ sempre più gelo fra Cina e Australia. Pechino ha sospeso “a tempo indeterminato” ogni attività comune legata al “dialogo economico” con Canberra, inasprendo la crisi bilaterale. Secondo la Commissione nazionale di sviluppo e riforma, principale pianificatore economico della Repubbica popolare, la decisione è stata presa “in base all'attuale atteggiamento” dell’Australia, i cui funzionari sarebbero responsabili di “discriminazione ideologica”.  


Il mese scorso l'Australia aveva cancellato “per motivi di sicurezza nazionale” due accordi dello Stato di Victoria inseriti nella “Belt and Road initiative” e valuta di annullare l'accordo che concede in locazione per 99 anni a una società cinese il porto di Darwin, il più importante della costa settentrionale e più vicino all'Asia, oltre che base per i marines Usa.

Dopo l'annuncio, Il dollaro australiano ha perso lo 0,6 per cento. A far precipitare le relazioni bilaterali è stata la richiesta dell'Australia di un'indagine indipendente sulle origini della pandemia di coronavirus, assieme allo stop al colosso delle telecomunicazioni Huawei per l'accesso per la costruzione della rete 5G.

La Cina è il principale partner commerciale australiano, ma ha già imposto dazi a più di una dozzina di settori chiave, colpendo vino, orzo e carbone.