Germania, attacchi alle sinagoghe e cori contro gli ebrei. "Questo è puro antisemitismo"
dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni , dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO - Bandiere algerine, palestinesi e turche. E un coro, scandito a squarciagola, che non lascia dubbi sull'antisemitismo dei circa centottanta manifestanti che si sono radunati mercoledì sera per andare a protestare davanti alla sinagoga di Gelsenkirchen: "ebrei di merda". La polizia li ha fermati prima che arrivassero al tempio, ma anche in altre città tedesche l'odio contro gli ebrei è tornato in queste ore ad avvelenare le strade, mascherato da proteste contro il grave conflitto in atto tra israeliani e palestinesi. Tanto è vero che molti cortei non si sono svolti davanti alle sedi istituzionali israeliane, davanti all'ambasciata o ai consolati, ma hanno preso di mira i luoghi di culto degli ebrei. Per il capo della comunità ebraica tedesca, Josef Schuster, "anche una sola pietra contro una sinagoga è chiaro, puro antisemitismo".
Il Consiglio centrale ebraico ha twittato i cori "ebrei di merda…
BERLINO - Bandiere algerine, palestinesi e turche. E un coro, scandito a squarciagola, che non lascia dubbi sull'antisemitismo dei circa centottanta manifestanti che si sono radunati mercoledì sera per andare a protestare davanti alla sinagoga di Gelsenkirchen: "ebrei di merda". La polizia li ha fermati prima che arrivassero al tempio, ma anche in altre città tedesche l'odio contro gli ebrei è tornato in queste ore ad avvelenare le strade, mascherato da proteste contro il grave conflitto in atto tra israeliani e palestinesi. Tanto è vero che molti cortei non si sono svolti davanti alle sedi istituzionali israeliane, davanti all'ambasciata o ai consolati, ma hanno preso di mira i luoghi di culto degli ebrei. Per il capo della comunità ebraica tedesca, Josef Schuster, "anche una sola pietra contro una sinagoga è chiaro, puro antisemitismo".
Il Consiglio centrale ebraico ha twittato i cori "ebrei di merda" commentando, amareggiato, che "i tempi in cui gli ebrei venivano insultati in mezzo alla strada dovrebbero essere superati da un pezzo. Questo è puro antisemitismo, e nient'altro!". E il presidente della Repubblica, Frank-Walter Steinmeier, ha avuto parole chiare contro l'ondata di antisemitismo: "chi brucia bandiere con la stella di David e urla parole antisemite viola non soltanto la libertà di manifestare, ma commette reati penali che vanno puniti!". L'odio contro gli ebrei "non sarà tollerato", ha detto alla Bild. Parole di condanna sono arrivate anche da molti esponenti del governo Merkel, e il Responsabile per la lotta all'antisemitismo, Felix Klein, teme che gli attacchi contro la comunità ebraica aumenteranno: "È uno schema classico - ha aggiunto - che gli ebrei in Germania vengano presi di mira per qualcosa che accade in Israele - un Paese sulle cui azioni non hanno alcun influsso".
A Mannheim alcuni manifestanti hanno attaccato la sinagoga rompendo una finestra, e in tutta la Germania la polizia ha registrato bandiere israeliane bruciate per strada: davanti a vari templi in Nordreno-Westfalia, a Bonn, a Solingen e a Muenster, ma anche a Hannover, in Bassa Sassonia, dove circa cinquecento manifestanti hanno strappato fogli con i colori della bandiera di Israele e sono stati fermati dalla polizia mentre tentavano di dar fuoco alla carta. A Duesseldorf, sempre in Nordreno-Westfalia, la polizia ha registrato un atto vandalico contro il memoriale di una sinagoga. A Hagen, temendo un attacco simile, il Comune ha tirato giù una bandiera israeliana issata in segno di solidarietà verso Tel Aviv.
A Berlino una bandiera israeliana che era stata issata mercoledì davanti alla sede della Cdu "in segno di solidarietà verso le vittime degli attacchi con razzi terroristici" come aveva annunciato il segretario generale, Paul Zemiak, è stata rubata ieri notte. Anche a Wuerzburg ignoti hanno strappato una bandiera israeliana che era stata esposta nei giorni scorsi davanti al consiglio municipale. Tanto che già nella notte di mercoledì il ministro degli Esteri Heiko Maas ha invitato la polizia a presidiare i luoghi di culto ebraici: "per quanto è triste dover ammettere che è necessario: lo Stato deve difendere senza se e senza ma la sicurezza delle sinagoghe". Le misure di sicurezza intorno ai templi sono state rafforzate in tutto il Paese.