Biden-Putin, a Ginevra il 16 giugno il primo faccia a faccia fra i presidenti di Stati Uniti e Russia
dalla nostra inviata Anna Lombardi , dalla nostra inviata Anna LombardiNEW YORK - L'incontro fra il presidente americano Joe Biden e il suo omologo russo Vladimir Putin si farà. E come chiesto dall'inquilino della Casa Bianca avverrà in un territorio che più neutrale non si può: a Ginevra, in Svizzera, il 16 giugno. Al termine, dunque, della settimana europea di Biden e del suo primo viaggio all'estero. Il leader statunitense è infatti atteso al G7 in Cornovaglia, fra 11 e 13 giugno e poi a Bruxelles il 14 per partecipare al vertice Nato e a quello Usa-Ue. Lo ha annunciato la Casa Bianca, lo ha confermato anche il Cremlino, dopo giorni di febbrile preparazione culminati nel colloquio di ieri tra i due consiglieri per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan e Nikolay Patrushev. "Le discussioni sono state costruttive e, nonostante le differenze, abbiamo ora una migliore comprensione delle reciproche posizioni" hanno scritto in una dichiarazione congiunta i due. La mano tesa degli americani, che s…
NEW YORK - L'incontro fra il presidente americano Joe Biden e il suo omologo russo Vladimir Putin si farà. E come chiesto dall'inquilino della Casa Bianca avverrà in un territorio che più neutrale non si può: a Ginevra, in Svizzera, il 16 giugno. Al termine, dunque, della settimana europea di Biden e del suo primo viaggio all'estero. Il leader statunitense è infatti atteso al G7 in Cornovaglia, fra 11 e 13 giugno e poi a Bruxelles il 14 per partecipare al vertice Nato e a quello Usa-Ue. Lo ha annunciato la Casa Bianca, lo ha confermato anche il Cremlino, dopo giorni di febbrile preparazione culminati nel colloquio di ieri tra i due consiglieri per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan e Nikolay Patrushev. "Le discussioni sono state costruttive e, nonostante le differenze, abbiamo ora una migliore comprensione delle reciproche posizioni" hanno scritto in una dichiarazione congiunta i due. La mano tesa degli americani, che solo pochi giorni fa avevano annunciato la decisione di sospendere le sanzioni sull'azienda incaricata di supervisionare la costruzione del gasdotto Nordstream2, è stata dunque raccolta. "Relazioni bilaterali, stabilità strategica, soluzione dei conflitti regionali e cooperazione contro le pandemie saranno i temi che i due Presidenti intendono discutere durante il loro incontro a Ginevra", si legge nel comunicato diffuso da Mosca. "Discuteremo lo stato attuale e le prospettive di ulteriori sviluppi nelle relazioni fra Russia e Stati Uniti".
Il colloquio, si sa, avrà come obiettivo principale un accordo a lungo termine sulla non proliferazione nucleare. Ma col New Start da loro già esteso di 5 anni, non ci si aspetta una particolare nuova svolta. L'incontro servirà semmai a placare le tensione degli ultimi mesi. A marzo, infatti, subito dopo la diffusione di un rapporto d'intelligence che accusava Putin di aver autorizzato operazioni atte ad influenzare le elezioni americane con una campagna di denigrazione nei confronti di Joe Biden - e dopo la notizia dell'arresto dell'oppositore Aleksej Navalnyj - il presidente americano aveva definito in tv il suo omologo "un assassino". Ricevendo per risposta una sorta di malaugurio: "Sii sano, tanta buona salute" aveva reagito Putin, richiamando l'ambasciatore a Washington e cacciando 10 diplomatici americani. A dicembre scorso, poi, l'attacco hacker "SolarWinds" contro aziende e agenzie governative americane, era stato attribuito al famigerato Apt29, sostenuto proprio dal governo russo (il più recente contro Colonial Pipeline è stato invece condotto da pirati informatici filorussi: ma a quanto pare senza legami politici).
Dopo aver annunciato un nuovo round di sanzioni e misure contro la Russia, Biden aveva dunque proposto il summit che ora, dopo settimane di negoziati, è stato formalizzato. I temi in agenda sono d'altronde tantissimi. Si va dalla questione del tentativo di rafforzamento russo nei Mare del Nord su una rotta dalle grandi potenzialità economiche alla recente questione bielorussa, esplosa dopo l'arresto dell'attivista Roman Protasevich fatto scendere a forza da un aereo Ryanair costretto ad atterrare a Minsk con l'inganno. Tanto più che prima del vertice con Biden, il russo vedrà l'omologo bielorusso Aleksandr Lukashenko. Naturalmente si parlerà anche di Medio Oriente e di emergenza Covid.
L'ultimo incontro ufficiale fra un presidente degli Stati Uniti e il leader russo è stato il summit di Helsiniki del luglio 2018: quando Donald Trump si schierò con Putin contro la sua stessa intelligence a proposito delle interferenze russe nelle elezioni del 2016. I due si incontrarono ancora al G20 di Buenos Aires, il novembre di quello stesso anno. Ma quella volta il presidente americano preferì cancellare il bilaterale, limitandosi ad un incontro informale. Cosa si siano detti negli anni Trump e Putin ancora nessuno lo sa.