Incendio a bordo, affonda la più grande nave militare iraniana
La più grande nave della Marina militare della Repubblica islamica dell'Iran ha preso fuoco ed è affondata stanotte nel Golfo dell'Oman. Le agenzie di stampa iraniane "Fars" e "Tasnim" riferiscono che gli sforzi per salvare la nave di supporto Kharg, che prende il nome dall'isola che funge da principale terminal petrolifero dell'Iran, sono falliti. L'emittente televisiva statale di Teheran ha precisato che l'incendio è scoppiato intorno alle 2:25 del mattino di oggi ora locale. Le circostanze dell'accaduto sono ancora poco chiare. La nave è affondata vicino al porto iraniano di Jask, circa 1.270 chilometri a sud-est di Teheran, nel Golfo di Oman, vicino allo stretto di Hormuz. I media iraniani definiscono la Kharg - lunga 207 metri, larga 25, per una stazza lorda di 18.800 tonnellate - una "nave scuola". Non ci sarebbero vittime tra i membri dell'equipaggio.
Secondo la tv "Al Arabiya", si tratta di una delle poche navi della Marina iraniana in grado di fornire rifornimento in mare. Può anche sollevare carichi pesanti e fungere da piattaforma di lancio per elicotteri. La nave, costruita nel Regno Unito e varata nel 1977, è entrata nella marina iraniana nel 1984 dopo lunghe trattative seguite alla rivoluzione islamica iraniana del 1979. L'affondamento della Kharg segna l'ennesimo disastro navale per l'Iran. Nel 2020 durante un'esercitazione militare iraniana, un missile aveva erroneamente colpito una nave da guerra nei pressi del porto di Jask, uccidendo 19 marinai e ferendone 15. Sempre nel 2018, un cacciatorpediniere della marina iraniana era affondato nel Mar Caspio.