Messico, la moglie influencer organizza una campagna in stile telenovela social e lui diventa governatore
di Daniele Mastrogiacomo , di Daniele MastrogiacomoLa strategia era chiara. “Se vuoi vincere, devi sbaragliare la vecchia politica”, disse al marito una sera mentre guardavano i dati che stagnavano senza grandi scossoni. Lui, che aveva puntato tutto sulla più grande sfida elettorale nella storia del Messico, la guardò perplesso. Ma si fidò. E vinse.
Lo racconta lei stessa, Mariana Rodríguez, 25 anni, giovane, bella e bionda, artefice del successo di Samuel García, di 8 più grande, nuovo governatore di Nuevo León, Stato strategico e industriale nel nordest del Messico, da sempre feudo del PRI e del PAN e adesso strappato da Movimiento Ciudadano, la neonata formazione politica che registra il maggior successo delle consultazioni amministrative di domenica scorsa.
La strategia era chiara. “Se vuoi vincere, devi sbaragliare la vecchia politica”, disse al marito una sera mentre guardavano i dati che stagnavano senza grandi scossoni. Lui, che aveva puntato tutto sulla più grande sfida elettorale nella storia del Messico, la guardò perplesso. Ma si fidò. E vinse.
Lo racconta lei stessa, Mariana Rodríguez, 25 anni, giovane, bella e bionda, artefice del successo di Samuel García, di 8 più grande, nuovo governatore di Nuevo León, Stato strategico e industriale nel nordest del Messico, da sempre feudo del PRI e del PAN e adesso strappato da Movimiento Ciudadano, la neonata formazione politica che registra il maggior successo delle consultazioni amministrative di domenica scorsa.
È stata lei, influencer con 1,5 milioni di follower sulla sua pagina Instagram, a coinvolgere migliaia di fans che alla fine si sono trasformati in centinaia di migliaia di voti, racconta El País. Già nota sui social per reclamizzare i prodotti cosmetici di una sua linea, la Ferragni del Messico ha pensato bene di coinvolgere il marito sui canali alternativi di comunicazione. Addio vecchi strumenti, tradizionali comizi a cui nessuno va più (tra l'altro in tempo di Covid).
Insieme i due sono diventati protagonisti di una sorta di reality show che racconta i loro momenti di vita quotidiana, privata e pubblica. Sociale e politica. Non solo con le storie su Instagram ma con video fatti di balletti su Tik Tok: sempre ironici e spiritosi, sempre diversi e continui.
Il successo è immediato, contagioso. I sondaggi sono schizzati, i consensi raddoppiati. Mariana e Samuel hanno insistito. Uno dei due avversari, entrambi del PRI, ha rinunciato quasi subito. La coppia era seguitissima. Raccontava una telelenovela, ma in stile Millennials. L’altra candidata ha resistito senza farsi troppo distanziare nei consensi. Ma anche lei alla fine ha dovuto mollare. Ha fatto i conti con uno scandalo che la vedeva legata alla macabra setta NXIVM la cui leader è stata condannata negli Usa per traffico di esseri umani, sfruttamento sessuale e possesso di materiale pedopornografico.
Dal 13 per cento che aveva all’inizio della corsa a governatore, García è passato al 28. Vince a piene mani. Ieri ha festeggiato sotto una pioggia di coriandoli sul palco allestito in una piazza di Monterrey, capitale di Nuevo León. Assieme a lui la moglie, vera spin doctor moderna e artefice del successo.