I Servizi di Varsavia: "Arrestato un polacco con base al Parlamento europeo, spiava per conto di Mosca"
di Andrea Tarquini , di Andrea TarquiniL'uomo, identificato solo come Janusz N., potrebbe aver avuto contatti anche con l'ufficiale italiano accusato di aver passato documenti ai russi
BERLINO. Bel colpo degli 007 polacchi contro lo spionaggio di Putin in Europa intera. I dirigenti dei servizi segreti di Varsavia hanno annunciato di aver arrestato un cittadino del loro paese fortemente sospettato di aver condotto attività spionistiche per la Russia. L´uomo, ha dichiarato - citato dalla tv americana Abc - Stanislaw Zaryn, portavoce del vertice dell´intelligence polacco, è stato identificato solo con il nome di battesimo e l´iniziale del cognome, Janusz N., e avrebbe condotto spionaggio a favore della Russia con l´Europarlamento come base, ma dando la caccia a segreti militari e informazioni confidenziali di diversi paesi membri dell´Alleanza atlantica e dell´Unione europea. Non è escluso che egli abbia agito anche contro l´Italia e che abbia qualcosa a che fare col caso del capitano italiano Walter Biot, detenuto per aver passato segreti italiani al servizio militare russo GRU: Janusz N. si &e…
BERLINO. Bel colpo degli 007 polacchi contro lo spionaggio di Putin in Europa intera. I dirigenti dei servizi segreti di Varsavia hanno annunciato di aver arrestato un cittadino del loro paese fortemente sospettato di aver condotto attività spionistiche per la Russia. L´uomo, ha dichiarato - citato dalla tv americana Abc - Stanislaw Zaryn, portavoce del vertice dell´intelligence polacco, è stato identificato solo con il nome di battesimo e l´iniziale del cognome, Janusz N., e avrebbe condotto spionaggio a favore della Russia con l´Europarlamento come base, ma dando la caccia a segreti militari e informazioni confidenziali di diversi paesi membri dell´Alleanza atlantica e dell´Unione europea. Non è escluso che egli abbia agito anche contro l´Italia e che abbia qualcosa a che fare col caso del capitano italiano Walter Biot, detenuto per aver passato segreti italiani al servizio militare russo GRU: Janusz N. si è dichiarato innocente, senza aggiungere altro.
Ha proseguito Zaryn: "Istruito da individui attivi per i servizi di spionaggio russi, l'uomo da noi arrestato ha tentato piú volte di contattare esponenti politici polacchi e di altri paesi occidentali al lavoro al Parlamento europeo. Le attività della sospetta spia erano parte delle attività di guerra spionistica e psicologica condotta dai servizi russi per volontà del potere politico russo, tra l'altro con l'obiettivo di indebolire la posizione della Polonia nell'Unione europea e in generale sulla scena internazionale".
L'ufficiale Zaryn ha spiegato che l'operazione la quale ha portato all´arresto di Janusz N. è stata compiuta dalla Agencija Bezpieczenstwa Wewnetrznego (Abw), il controspionaggio interno della repubblica di Polonia. Il 31 maggio scorso gli 007 della Abw hanno scoperto la presunta spia effettuando una perquisizione a casa sua trovando contanti per l´equivalente di circa 80 mila euro e diverso equipaggiamento informatico ed elettronico atto ad operazioni spionistiche e di hacking.
Non è la prima volta che la Abw colpisce nel mondo delle attività spionistiche russe in Polonia ai danni degli interessi e dei segreti militari sia polacchi sia del resto della Nato, di cui Varsavia è il piú importante membro orientale. Già nel 2014, ancora sotto il governo liberalconservatore europeista, un commando armato della Abw aveva arrestato addirittura un colonnello delle forze armate polacche per aver passato informazioni e chiavi d´accesso elettroniche segrete polacche alle spie del GRU, il servizio segreto militare della Federazione russa. Nel maggio scorso il governo polacco, sulla base delle informazioni scoperte dalla ABW, aveva espulso diversi diplomatici russi dal paese. Alcuni sono stati cacciati in segno di solidarietà con la Repubblica ceca vittima di diversi complotti spionistici di Mosca, altri per attività spionistiche per conto della Russia condotte direttamente in Polonia.
La Polonia è chiaramente un obiettivo di prima importanza per i servizi segreti russi. Da un lato, il fermo atteggiamento di Varsavia sul riarmo e l'aggressività russe e la difesa polacca dell´indipendenza dei tre paesi baltici e della lotta per la democrazia in Bielorussia, e l'appoggio politico polacco all´Ucraina, spingono Mosca a destabilizzare e diffamare le élites polacche. Dall´altro, la Polonia dispone di gran lunga delle forze armate e dell´intelligence piú moderne tra quelle di tutti i membri orientali dell´Alleanza atlantica. Varsavia sta acquistando (unico paese ex comunista, liberatosi con la rivoluzione del 1989) i supercaccia invisibili F-35 e li userà a rotazione con altre aviazioni Nato anche per difendere i cieli estoni, lettoni e lituani. Infine ma non ultimo la Polonia ospita importanti basi e installazioni antimissile delle forze armate Usa.