✕

Ginevra, Putin-Biden mai soli al vertice: l'agenda non prevede il faccia a faccia

(reuters)
Villa la Grange si prepara a ospitare l'atteso summit Usa-Russia tra ingenti misure di sicurezza. Putin fa sottoporre tutta la delegazione russa a test anti-Covid. I bilaterali si terranno in formato ristretto con Blinken e Lavrov e poi allargato ad altri cinque consiglieri per parte. Ottimismo sul ritorno degli ambasciatori. Si spera nell'avvio del dialogo su controllo delle armi e sicurezza cibernetica
2 minuti di lettura

GINEVRA - Per testare contro il Covid i giornalisti del pool del Cremlino accreditati a seguire la sua conferenza stampa, il presidente Vladimir Putin ha fatto arrivare da Mosca un team di medici di fiducia. La giornata inizia così con l'ennesimo tampone nasale, appuntamento alle sei del mattino presso l'Hotel Mandarin Oriental che ospita la delegazione russa. Poi, solo una volta ottenuto l'esito negativo, via libera all'accesso a Villa La Grange, l'edificio del Settecento che si prepara ad accogliere il leader del Cremlino e il presidente statunitense per il primo vertice Usa-Russia dell'era Biden. Neppure Lavrov è stato risparmiato. A chi gli chiedeva quale fosse stato il risultato mentre lasciava il laboratorio approntato in albergo, ha risposto con una battuta: "Lo dirà l'autopsia". Solo Putin non si è sottoposto ad apposito test: viene testato regolarmente, ha fatto sapere il Cremlino.

GINEVRA - Per testare contro il Covid i giornalisti del pool del Cremlino accreditati a seguire la sua conferenza stampa, il presidente Vladimir Putin ha fatto arrivare da Mosca un team di medici di fiducia. La giornata inizia così con l'ennesimo tampone nasale, appuntamento alle sei del mattino presso l'Hotel Mandarin Oriental che ospita la delegazione russa. Poi, solo una volta ottenuto l'esito negativo, via libera all'accesso a Villa La Grange, l'edificio del Settecento che si prepara ad accogliere il leader del Cremlino e il presidente statunitense per il primo vertice Usa-Russia dell'era Biden. Neppure Lavrov è stato risparmiato. A chi gli chiedeva quale fosse stato il risultato mentre lasciava il laboratorio approntato in albergo, ha risposto con una battuta: "Lo dirà l'autopsia". Solo Putin non si è sottoposto ad apposito test: viene testato regolarmente, ha fatto sapere il Cremlino.

Tanta cautela non è affatto nuova: da quando è iniziata la pandemia, Vladimir Putin si è rintanato nella residenza di Novo-Ogariovo, alle porte di Mosca, da dove conduce i suoi incontri di lavoro, principalmente per videoconferenza, mentre tutti i ministri e gli alti funzionari che incontra faccia a faccia sono tenuti a sottoporsi a test anti-Covid.

Nella città di Ginevra il dispiegamento di forze di sicurezza è titanico: circa 4mila agenti di polizia, militari e agenti di sicurezza sono stati mobilitati per garantire che tutto proceda senza intoppi. Il parco e Villa La Grange sono stati circondati da barriere metalliche coronate da filo spinato, mentre l'intero quartiere e i dintorni sono stati transennali per tutta la giornata di oggi. Persino alle barche nel porto del lago è vietato salpare.

Il formato dell'incontro Putin-Biden

I colloqui tra il presidente americano Joe Biden, arrivato già ieri pomeriggio, e il leader del Cremlino Vladimir Putin, che invece arriverà in giornata appena in tempo per il vertice, inizieranno intorno alle 13.30.

Dovrebbero durare circa cinque ore, anche se il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha previsto che potrebbero anche dilungarsi. "L'agenda è così ampia che certamente sarà difficile limitarla a quattro o cinque ore di colloqui", ha detto alla tv di stato.

Il bilaterale dovrebbe tenersi dapprima in formato ristretto, alla presenza del segretario di Stato americano Antony Blinken e del ministro degli Esteri russo Serghej Lavrov, e poi in formato allargato ad altri cinque consiglieri per parte. Non è previsto, insomma, un faccia a faccia, anche se Peskov non lo ha escluso. Al termine ci saranno le due conferenze stampa separate davanti ai rispettivi pool: prima toccherà a Putin e poi a Biden.

Le aspettative russe sul vertice Putin-Biden

La delegazione russa conferma che, nonostante Putin valuti che le relazioni con gli Stati Uniti siano precipitate al punto più basso da anni, la sua volontà è di discutere dei dossier più importanti e in particolare di stabilità strategica (accordi di non proliferazione nucleare); pandemia; lotta alla criminalità informatica; cooperazione economica; clima e scambio di prigionieri.

C'è discreto ottimismo sul fatto che il vertice possa portare al ritorno degli ambasciatori: Anatolij Antonov era stato richiamato da Washington tre mesi fa dopo che Biden aveva definito Putin "killer", mentre Jake Sullivan aveva lasciato Mosca due mesi fa "per consultazioni" negli Stati Uniti. Oggi saranno entrambi presenti a Villa La Grange.

Ci si aspetta inoltre che il vertice sia il punto d'inizio del dialogo su controllo delle armi e sicurezza cibernetica, due dossier cari a entrambi i presidenti. Mosca inoltre si attende che Biden sollevi il tema della condanna a due anni di carcere di Aleksej Navalnyj, ma Mosca ha già fatto sapere che non sarà oggetto di discussione.

"Putin è sempre molto chiaro nell'evidenziare le 'linee rosse' della Federazione Russa, specie in una conversazione difficile come quella che lo aspetta oggi", ha rimarcato il portavoce del Cremlino, citato dall'agenzia di stato Tass.