Libia, dopo due anni riapre la strada costiera Est-Ovest
TRIPOLI - Un passo verso la pacificazione della Libia: il premier Abdelhamid Dbeibah è intervenuto oggi alla riapertura della strada costiera tra l'Est e l'Ovest del Paese, chiusa da circa due anni a causa dei combattimenti. La cerimonia, alla quale oltre a Dbeibah hanno partecipato diversi ministri dell'esecutivo libico, si è tenuta a Buerat al-Hassoun, a circa 370 chilometri da Tripoli.
Al volante di una scavatrice, il premier in persona ha provveduto a rimuovere tre sbarramenti di sabbia sul lato Ovest della strada. Le difficoltà tuttavia non mancano: esistono ancora posti di blocco nell'area controllata dalle forze del generale Khalifa Haftar, nella parte orienta…
TRIPOLI - Un passo verso la pacificazione della Libia: il premier Abdelhamid Dbeibah è intervenuto oggi alla riapertura della strada costiera tra l'Est e l'Ovest del Paese, chiusa da circa due anni a causa dei combattimenti. La cerimonia, alla quale oltre a Dbeibah hanno partecipato diversi ministri dell'esecutivo libico, si è tenuta a Buerat al-Hassoun, a circa 370 chilometri da Tripoli.
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Al volante di una scavatrice, il premier in persona ha provveduto a rimuovere tre sbarramenti di sabbia sul lato Ovest della strada. Le difficoltà tuttavia non mancano: esistono ancora posti di blocco nell'area controllata dalle forze del generale Khalifa Haftar, nella parte orientale della Libia.
"Un alto comandante militare nei ranghi dei gruppi armati del signore della guerra Haftar, Ahmed Salem, nega oggi la riapertura della strada costiera Misurata-Sirte", dichiarando al canale televisivo di proprietà di Haftar, Libya Al Hadat, che non sono state ricevute istruzioni al riguardo, si legge sul sito del Libya Observer.
"Salutiamo gli sforzi sinceri che portano oggi alla riapertura della strada costiera, si volta pagina", aveva annunciato in mattinata Dbeibah sul suo account Twitter.
Una riapertura significativa che interviene mentre la comunità internazionale di appresta a riunirsi a Berlino, ha sottolineato l'ambasciata Usa in Libia su Twitter riferendosi alla seconda Conferenza internazionale sulla pace in Libia che si terrà nella capitale tedesca il 23 giugno.
La strada costiera collega l'ovest della Libia, dal confine con la Tunisia fino all'Est del paese verso l'Egitto. È il tratto tra i comuni di Misurata (Ovest) e Sirte (Nord-centro), lungo circa 300 chilometri, che è stato chiuso all'inizio dell'offensiva con cui Haftar aveva tentato, invano, di conquistare Tripoli dall'aprile 2019 al giugno 2020.
La Libia sta cercando di uscire da un decennio di violenze dalla caduta del regime di Muammar Gheddafi nel 2011, un caos segnato negli ultimi anni dall'esistenza di potenze rivali nell'Est e nell'Ovest.
Abdelhamid Dbeibah è arrivato al potere all'inizio di quest'anno dopo un processo sostenuto dalle Nazioni Unite. La riapertura della strada costiera e la partenza dei combattenti stranieri sono al centro delle trattative del cosiddetto comitato militare "5+5", formato da militari di entrambe le parti, sotto l'egida dell'Onu all'indomani della firma del cessate il fuoco il 23 ottobre 2020.
La riunificazione dell'esercito e il ritiro dei mercenari stranieri sono tra i principali obiettivi del processo di pacificazione.
Secondo le Nazioni Unite, in Libia ci sono ancora più di 20.000 tra mercenari e soldati stranieri. Tra loro ci sono soldati turchi, mercenari russi, siriani, sudanesi e ciadiani.