Il primo ministro del Giappone, Yoshihide Suga, ha annunciato oggi la proroga dello stato di emergenza pandemica in vigore a Tokyo sino al 22 agosto, in risposta all'aumento dei contagi nell'area della capitale e per prevenire i rischi di natura sanitaria connessi alle Olimpiadi estive che la capitale giapponese ospiterà dal 23 luglio. La stampa giapponese riferisce anche che Tokyo e le prefetture limitrofe, che costituiscono l'estensione dell'area metropolitana della capitale, hanno concordato di non consentire la presenza di spettatori alle competizioni delle Olimpiadi estive che si svolgeranno sul loro territorio. Ieri il governo metropolitano di Tokyo ha segnalato 920 nuovi casi di coronavirus, il dato peggiore dallo scorso maggio, mentre la media settimanale dei contagi giornalieri è aumentata a 631,7, sopra la soglia di 500 che il governo ha adottato a indicatore per individuare la fase di massimo rischio pandemico.
Londra: "Niente quarantena per i vaccinati che rientrano dall'Italia"
Chi rientra in Gran Bretagna dall'Italia e ha ottenuto entrambe le dosi del vaccino anti-Covid non dovrà più sottostare alla quarantena introdotta per limitare i contagi. Lo ha confermato il ministro dei Trasporti britannico Grant Shapps, spiegando che la misura si applica a tutte le persone che hanno completato l'iter vaccinale da almeno 14 giorni e che provengono dai Paesi inseriti nella cosiddetta 'lista ambra'. Oltre che dall'Italia, quindi, non dovrà autoisolarsi chi proviene ad esempio dalla Grecia, dalla Spagna o dal Portogallo. Ma anche dall'Austria, dal Belgio e dall'Olanda per citarne alcuni. La misura si applica, oltre che ai vaccinati, anche ai minori di 18 anni.
La Russia offre vaccini alla Corea del Nord
Mosca ha offerto nuovamente vaccini alla Corea del Nord, riferisce la Bbc. Il paese asiatico è stato costretto a un lungo lockdown dalla pandemia e si trova ad affrontare una grave crisi alimentare. Finora ha declinato l'aito offerto da molti paesi. L'aver sigillato le frontiere, ricorda l'emittente britannica, ha duramente colpito i commerci con la Cina, su cui fa affidamento per derrate alimentari, fertilizanti e prodotti per l'agricltura e carburanti. Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha riconosciuto che la situazione alimentare "è tesa". Il ministro degli Esteri Sergej Lavrov ha detto che Mosca ha più volte offerto vaccini a Pyongyang. Finora la Corea del Nord ha negato di essere stata colpita dalla pandemia.
La Corea del Sud teme quarta ondata
La Corea del Sud ha registrato 1.275 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, superando il precedente record di 1.240 casi registrato al picco della crisi pandemica nazionale, lo scorso dicembre. Il bilancio giornaliero ha superato così i mille casi per il secondo giorno consecutivo, nonostante i progressi della campagna di vaccinazione e una nuova proroga delle misure di distanziamento nell'area di Seul. Le autorità sudcoreane temono ormai che gli ultimi giorni segnino l'inizio di una quarta ondata pandemica nel Paese. L'ultimo bilancio porta il totale dei contagi dall'inizio della pandemia a 164.028.
Si tratta di un balzo di quasi il doppio rispetto ai circa 740 casi registrati giornalmente all'inizio di questa settimana. Il primo ministro sudcoreano, Kim Boo-kyum, ha dichiarato che le misure attualmente in vigore nell'area della Grande Seul, incluse le chiusure anticipate dei ristoranti e il divieto di assembramento di più di cinque persone, rimarranno in vigore almeno un'altra settimana, e non ha escluso il varo di ulteriori misure tese a limitare i contagi soprattutto tra le persone di età compresa tra 20 e 40 anni. (Git)