Esteri

Ultim'ora

Esaltavano suprematisti e proponevano attentati, perquisiti 14 minori in tutta Italia

Due aerei russi fanno interrompere la conferenza stampa dei premier lituano e spagnolo nella base Nato

La conferenza stampa interrotta di Pedro Sanchez (a sinistra) e Gitanas Nauseda (afp)
A Siauliai in Lituania, le domande al primo ministro di Vilnius e all'ospite riprese solo dopo 25 minuti, in Lituania. Due caccia di Madrid si sono levati in volo per intercettare i Su-24. La replica di Mosca: volo di addestramento programmato, e senza violare spazi aerei
1 minuti di lettura

Una conferenza stampa congiunta del presidente lituano Gitanas Nauseda e del premier spagnolo Pedro Sanchez che si teneva questa mattina nella base aerea Nato di Siauliai, in Lituania, è stata interrotta a causa della presenza di due velivoli russi. Lo riporta il quotidiano El Pais, che cita fonti del governo. La conferenza stampa è ripresa circa 25 minuti più tardi.

La base di Siauliai ospita aerei di diversi paesi Nato. Due caccia spagnoli hanno ricevuto l'ordne di levarsi in volo per intercettare i due Su-24 dell'aviazione di Mosca che sorvolvano le acque internazionali del Mar Baltico. "Questo giustifica la presenza delle forze spagnole", ha detto Sanchez riprendendo la conferenza stampa. I due aerei russi erano decollati dall'enclave di Kaliningrad e avevano i transponder spenti, ha fatto sapere lo Stato maggiore lituano che ha aggiunto che i piloti non hanno presentato il proprio piano di volo e non hanno mantenuto la comunicazione con il centro regionale di controllo del traffico aereo.

La versione del ministero della Difesa russo, citato dalla Tass, è invece che due aerei russi Su-24 hanno eseguito un volo di addestramento programmato sulle acque neutrali del Mar Baltico, senza violare i confini di altri Stati. Gli aerei hanno condotto il loro volo "in stretta conformità con le regole internazionali di utilizzo dello spazio aereo, senza violare i confini di altri stati", ha aggiunto il ministero.

Incidenti di questo tipo sono frequenti nel Baltico. La Nato sorveglia l'area dal 2004, da quando cioé Estonia, Lettonia e Lituania - Stati dell'ex Urss - si sono unite alla Nato.