Europei2020, la Germania si innamora dell'Italia: "La squadra più bella"
dalla nostra corrispondente Tonia Mastrobuoni , dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO - "Ha vinto il cuore e non lo sciovinismo": il Tagesspiegel non vuole neanche immaginare cosa sarebbe successo se l'Inghilterra avesse vinto gli Europei: una Brexit festeggiata anche allo stadio. Come quasi tutti i giornali tedeschi, anche il quotidiano di Berlino si è innamorato strada facendo di una squadra uscita dalla logica del catenaccio e del freddo gioco da risultato. E ricorda ai suoi lettori che dopo le ultime coppe vinte al campionato europeo l"Italia "non è mai diventata arrogante".
Giudizi tranchant, invece, su un Inghilterra che ha fatto dimenticare di essere la patria del fair play, come ricorda la Frankfurter Allgemeine Zeitung dopo i fischi all'inno italiano e i cori di "buh" che hanno accompagnato tante azioni degli Azzurri.
BERLINO - "Ha vinto il cuore e non lo sciovinismo": il Tagesspiegel non vuole neanche immaginare cosa sarebbe successo se l'Inghilterra avesse vinto gli Europei: una Brexit festeggiata anche allo stadio. Come quasi tutti i giornali tedeschi, anche il quotidiano di Berlino si è innamorato strada facendo di una squadra uscita dalla logica del catenaccio e del freddo gioco da risultato. E ricorda ai suoi lettori che dopo le ultime coppe vinte al campionato europeo l"Italia "non è mai diventata arrogante".
Giudizi tranchant, invece, su un Inghilterra che ha fatto dimenticare di essere la patria del fair play, come ricorda la Frankfurter Allgemeine Zeitung dopo i fischi all'inno italiano e i cori di "buh" che hanno accompagnato tante azioni degli Azzurri.
Anche dalle telecronache tedesche delle partite si era capito che quest'Italia "partita dall'esilio" del flop ai Mondiali e giunta "al trono" della coppa è piaciuta molto. "Bella Italia" aveva titolato la Bild già dopo una delle prime partite, e tutti i giornali, indistintamente, condividono il giudizio dello Spiegel che oggi titola "questa è l'opera di Roberto Mancini". L'allenatore che c'aveva creduto, quasi da solo. Alla fine "stava lì, sotto la pioggia di coriandoli, incurante del vestito rovinato, e piangeva lacrime di gioia".
In Germania è piaciuta la coesione, lo spirito di squadra degli Azzurri, sottolineato da tutti - Welt ha raccontato che i giocatori stavano sempre insieme persino durante il ritiro con le famiglie - e l'impresa di un'Araba fenice riemersa dalle ceneri dell'esclusione ai Mondiali. Il giudizio più bello, forse, è quello del campione del mondo Philipp Lahm, del capitano della squadra tedesca che ha vinto i Mondiali: "Tatticamente è stata la squadra più bella del torneo. Una Nazionale talmente omogenea da sembrare quasi una squadra da club", ha scritto sulla Zeit. Chapeau Italia, questo il tenore medio dei commenti in Germania.