Esteri

Militari birmani sorvegliano una manifestazione di protesta contro il colpo di Stato nelle prime fasi della repressione (afp)

Sei mesi dal golpe in Birmania: morti, miseria e l'esplosione del Covid

Il primo febbraio i militari presero il potere e arrestarono Aung San Suu Kyi: da allora, sotto la protezione della Cina, la repressione è cresciuta costantemente. Ora arriva anche il coronavirus a mettere in ginocchio il Paese: per l'Onu la metà della popolazione sarà contagiata nel giro di due settimane

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