"Chiamiamola di nuovo Stalingrado": in Russia la sfida per ripristinare il nome sovietico di Volgograd
dalla nostra inviata Rosalba Castelletti , dalla nostra inviata Rosalba CastellettiMOSCA – Ribattezzare Volgograd con il vecchio nome sovietico Stalingrado. A farsi promotore dell’ultima battaglia è il partito di centrosinistra Russia Giusta che, in vista delle elezioni parlamentari di settembre, hanno lanciato un referendum.
Oltre il 68 per cento della popolazione sarebbe a favore contro il 28 per cento che vuole mantenere il nome attuale e il 4 per cento che propone un nome diverso, secondo i primi dati della rilevazione in corso dal 23 luglio con l’ausilio di picchetti mobili dislocati in 19 regioni del Paese. I cittadini sono invitati a scegliere tra il nome attuale e precedente della città o a proporne un terzo.
Agli abitanti di Volgograd l’idea di ripristinare la vecchia toponomastica, in realtà, piace meno: solo il 48 per cento degli intervistati sarebbe favorevole mentre il 49 per cento si oppone. Ma quanto basta per riesumare un antico dibattito.
MOSCA – Ribattezzare Volgograd con il vecchio nome sovietico Stalingrado. A farsi promotore dell’ultima battaglia è il partito di centrosinistra Russia Giusta che, in vista delle elezioni parlamentari di settembre, hanno lanciato un referendum.
Oltre il 68 per cento della popolazione sarebbe a favore contro il 28 per cento che vuole mantenere il nome attuale e il 4 per cento che propone un nome diverso, secondo i primi dati della rilevazione in corso dal 23 luglio con l’ausilio di picchetti mobili dislocati in 19 regioni del Paese. I cittadini sono invitati a scegliere tra il nome attuale e precedente della città o a proporne un terzo.
Agli abitanti di Volgograd l’idea di ripristinare la vecchia toponomastica, in realtà, piace meno: solo il 48 per cento degli intervistati sarebbe favorevole mentre il 49 per cento si oppone. Ma quanto basta per riesumare un antico dibattito.
Tsaritsyn, Stalingrado, Volgograd
Fondata nel 1589 sulle sponde meridionali del fiume Volga, Tsaritsyn fu ribattezzata Stalingrado nel 1925 in omaggio al contributo di Josif Stalin alla difesa della città durante la guerra civile. Nell’inverno tra il 1941 e il 1942 fu stretta d’assedio dalle forze naziste e i sovietici contarono 1,1 milioni vittime, tra cui oltre 485mila morti, prima di vincere nel febbraio 1943 quella che è ricordata come “la battaglia di Stalingrado” e che cambiò le sorti della seconda guerra mondiale. Nel 1961, nella sua lotta contro il culto della personalità del suo predecessore, Nikita Krusciov ribattezzò la città Volgograd.
Le iniziative per il nome Stalingrado
Iniziative per ripristinare l’antico nome sorgono regolarmente. Nel 2013 il Partito Comunista della Federazione Russa, in onore del 70° anniversario della Battaglia di Stalingrado, raccolse oltre 100mila firme a favore della ridenominazione della città e le presentò all’amministrazione presidenziale. Nello stesso anno la Duma locale, su iniziativa di Russia Unita, il partito al potere, adottò emendamenti che prevedevano che la città ripristinasse il vecchio nome Stalingrado per otto giorni l’anno, compreso il 9 maggio, il 22 giugno e il 19 novembre, inizio della svolta nella battaglia di Stalingrado.
Nel 2014 un veterano della Grande Guerra Patriottica, come in Russia è ricordata la seconda guerra mondiale che vide l’Urss in prima linea nel sconfiggere il nazismo, chiese al presidente Vladimir Putin la sua opinione in proposito. E il leader del Cremlino rispose di non escludere tale possibilità, ma a patto che i residenti di Volgograd indicessero un referendum. Ma nel 2015, la Duma di Stato respinse il disegno di legge del Partito Comunista sulla ridenominazione della città, sostenendo che si trattava di una questione regionale.
Il sondaggio di Russia Giusta in vista delle elezioni
Ora ci riprova Russia Giusta, non senza le proteste dei comunisti che si sentono defraudati della loro campagna. Il partito continuerà il sondaggio fino alle elezioni di settembre per rinnovare la Duma, la Camera bassa del Parlamento, dopodiché presenterà un disegno di legge. La ridenominazione di Volgograd in Stalingrado, ha spiegato il co-presidente del partito, lo scrittore Zakhar Prilepin, dovrebbe rappresentare “una super svolta, una super rottura per la costruzione di un nuovo socialismo”.
Con un campione selezionato casualmente per strada, la rilevazione però, afferma il sociologo Denis Volkov. L’ultima volta che l’istituto statale Vtsiom condusse un sondaggio su questo argomento fu nel 2005. Il 60,9 per cento degli intervistati sosteneva il mantenimento del nome attuale della città, il 23,4 percento tifava per il ritorno di Stalingrado, mentre il 15 percento trovava difficile rispondere al quesito.