Nanchino, milioni di tamponi per combattere il focolaio di Covid peggiore dai tempi di Wuhan
dal nostro corrispondente Gianluca Modolo , dal nostro corrispondente Gianluca ModoloMilioni di tamponi per combattere il nuovo focolaio partito da Nanchino che nel giro di pochi giorni si è già diffuso in almeno 18 provincie e 27 città (inclusa la capitale Pechino) e che i media di Stato hanno già definito “il peggiore dai tempi di Wuhan”. Da più di sei mesi la Cina non registrava numeri così alti: 98 i casi oggi, di cui 55 locali, 40 dei quali nella provincia orientale dello Jiangsu di cui Nanchino è capoluogo (ieri erano 75 in totale). Terzo round di tamponi completato ieri sera in città per tutti i 9,2 milioni di abitanti, con centinaia di migliaia di persone in lockdown. Voli sospesi fino a metà agosto.
Il cluster originato all’aeroporto di Nanchino dieci giorni fa è il terzo scoppiato a causa della variante Delta, dopo quello nello Yunnan al confine con Myanmar agli inizi di luglio, e quello nel Guangdong tra maggio e giugno.
Milioni di tamponi per combattere il nuovo focolaio partito da Nanchino che nel giro di pochi giorni si è già diffuso in almeno 18 provincie e 27 città (inclusa la capitale Pechino) e che i media di Stato hanno già definito “il peggiore dai tempi di Wuhan”. Da più di sei mesi la Cina non registrava numeri così alti: 98 i casi oggi, di cui 55 locali, 40 dei quali nella provincia orientale dello Jiangsu di cui Nanchino è capoluogo (ieri erano 75 in totale). Terzo round di tamponi completato ieri sera in città per tutti i 9,2 milioni di abitanti, con centinaia di migliaia di persone in lockdown. Voli sospesi fino a metà agosto.
Il cluster originato all’aeroporto di Nanchino dieci giorni fa è il terzo scoppiato a causa della variante Delta, dopo quello nello Yunnan al confine con Myanmar agli inizi di luglio, e quello nel Guangdong tra maggio e giugno.
A Pechino i 6 nuovi casi di Covid (2 locali e 4 importati) portano il totale nella capitale a 19. Il distretto di Haidian ha messo GuoXingJiaYuan e altri 5 aree residenziali in lockdown. Lo stesso ha fatto il distretto di Changing. La capitale ha tagliato i collegamenti con le aree dove si sono registrati i casi. Porte chiuse ai turisti: si entra solamente per “validi motivi” e con un test molecolare negativo.
Preoccupa la situazione anche a Zhangjiajie, popolare destinazione turistica, dove venerdì le autorità hanno ordinato al milione e mezzo di residenti di starsene a casa: chiuse anche tutte le attività dopo che 4 persone sono risultate positive. E ora le autorità stanno cercando di rintracciare le oltre 5mila persone che hanno partecipato al festival teatrale in città. Nuovi casi sono stati registrati anche nell’isola di Hainan, altra meta di vacanze, e a Zhengzhou, nello Henan, già colpita una decina di giorni fa dalle terribili inondazioni.
Sette persone sono state trovate positive al Covid questa mattina a Wuhan, nello Hubei, epicentro della pandemia. Si tratta di lavoratori migranti, ha specificato l’agenzia Xinhua. In città non si registravano casi da oltre un anno.
Qualche polemica, intanto, visto che alcune delle persone contagiate erano già state vaccinate. “E’ normale”, hanno riferito le autorità sanitarie, sottolineando l’importanza sia dei vaccini sia delle misure di prevenzione come mascherine e distanziamento. “La protezione contro la variante Delta può in qualche modo diminuire, ma il vaccino ha ancora buoni effetti contro la Delta”, ha affermato ieri Feng Zijian, virologo del Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie.