Golfo dell'Oman, petroliera dirottata. Sospetti sull'Iran
di Gabriella Colarusso , di Gabriella ColarussoPochi giorni dopo l’attacco alla petroliera Mercer, che Stati Uniti, Regno Unito e Israele hanno attribuito all’Iran, ma che Teheran nega, dal golfo dell’Oman arrivano notizie di un presunto dirottamento di un’altra nave a circa 60 miglia a est di Fujairah, al largo delle coste emiratine.
Oggi pomeriggio l’agenzia britannica per il commercio marittimo, la United Kingdom Maritime Trade Operations, ha diramato un avviso per le navi che transitano in quella zona a usare la massima cautela. L’imbarcazione che sarebbe stata dirottata è la nave cisterna Asphalt Princess, battente bandiera di Panama. Ci sono notizie di un gruppo di nove uomini che sarebbe salito a bordo dell’imbarcazione prendendo in ostaggio l’equipaggio, ma si tratta di informazioni con confermate.
L’agenzia di stampa Reuters ha parlato con tre fonti della sicurezza marittima inglese che sospettano il coinvolgimento dell’Iran o di suoi proxies nel pr…
Pochi giorni dopo l’attacco alla petroliera Mercer, che Stati Uniti, Regno Unito e Israele hanno attribuito all’Iran, ma che Teheran nega, dal golfo dell’Oman arrivano notizie di un presunto dirottamento di un’altra nave a circa 60 miglia a est di Fujairah, al largo delle coste emiratine.
Oggi pomeriggio l’agenzia britannica per il commercio marittimo, la United Kingdom Maritime Trade Operations, ha diramato un avviso per le navi che transitano in quella zona a usare la massima cautela. L’imbarcazione che sarebbe stata dirottata è la nave cisterna Asphalt Princess, battente bandiera di Panama. Ci sono notizie di un gruppo di nove uomini che sarebbe salito a bordo dell’imbarcazione prendendo in ostaggio l’equipaggio, ma si tratta di informazioni con confermate.
L’agenzia di stampa Reuters ha parlato con tre fonti della sicurezza marittima inglese che sospettano il coinvolgimento dell’Iran o di suoi proxies nel presunto sequestro. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha reagito immediatamente alle informazioni che arrivano dal Golfo sostenendo che si tratta di episodi "sospetti" che mirano a creare una "falsa atmosfera" contro la Repubblica islamica. Il sito Refinitiv dice che almeno cinque navi in transito nelle acque tra gli Emirati Arabi Uniti e l'Iran hanno aggiornato il loro stato di tracciamento con la dicitura “Non sotto controllo”, che generalmente significa che una nave non è in grado di fare manovre a causa di eventi eccezionali.
La tensione nelle acque del Golfo dell’Oman è salita la scorsa settimana a causa di un attacco con un drone a una petroliera di proprietà anche di un israeliano e in cui sono stati uccisi due membri dell’equipaggio, un inglese e un romeno. Stati Uniti, Israele e Gran Bretagna attribuiscono la responsabilità all’Iran, ma Teheran ha negato qualsiasi coinvolgimento nell’accaduto.