Facebook, Twitter e YouTube cancellano un esercito di falsi account di propaganda "made in China"
Uno studio del "Centre for Information Resilience" ha individuato centinaia di profili che miravano a delegittimare l'Occidente e a rafforzare l'immagine di Pechino all'estero. Le foto erano generate dall'intelligenza artificiale, ma spesso erano stati riattivati e hackerati utenti dormienti. I due argomenti principali dei post: Stati Uniti e Xinjiang
dal nostro corrispondente Gianluca Modolo