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Caso Epstein, Virginia Giuffrè denuncia il principe Andrea: "Mi violentò tre volte quando avevo 17 anni"

Il principe Andrea, duca di York, 59 anni (afp) 
Causa in tribunale di una delle ragazze presenti alle feste del finanziere. Il figlio di Elisabetta rischia il processo a due anni dal suicidio del miliardario
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Jeffrey Epstein si suicidò proprio due anni fa, e la sua ombra di misteri e pentimenti - ultimo Bill Gates - è ancora lunghissima. La sua amante, la madame inglese delle feste esclusive Ghislaine Maxwell, è in carcere a New York e andrà a processo in novembre.

Ora, a finire nella rete della giustizia Usa, tocca a un altro amico dei due: il principe Andrea, denunciato per la prima volta in causa civile dalla sua accusatrice, la 38enne americana Virginia Giuffré Roberts: "Il duca di York mi ha violentato tre volte quando ero minorenne. I ricchi e i potenti non possono farla sempre franca".

Le maglie si stanno stringendo intorno a questo tetro triangolo di feste, miliardi e, almeno per quanto riguarda il ricchissimo americano suicida, pedofilia e violenze carnali.

Chi è Ghislaine Maxwell

La 59enne "socialite" Maxwell, figlia del maledetto editore e truffatore inglese Robert, è considerata dai procuratori americani l…

Jeffrey Epstein si suicidò proprio due anni fa, e la sua ombra di misteri e pentimenti - ultimo Bill Gates - è ancora lunghissima. La sua amante, la madame inglese delle feste esclusive Ghislaine Maxwell, è in carcere a New York e andrà a processo in novembre.

Ora, a finire nella rete della giustizia Usa, tocca a un altro amico dei due: il principe Andrea, denunciato per la prima volta in causa civile dalla sua accusatrice, la 38enne americana Virginia Giuffré Roberts: "Il duca di York mi ha violentato tre volte quando ero minorenne. I ricchi e i potenti non possono farla sempre franca".

Le maglie si stanno stringendo intorno a questo tetro triangolo di feste, miliardi e, almeno per quanto riguarda il ricchissimo americano suicida, pedofilia e violenze carnali.

Chi è Ghislaine Maxwell

La 59enne "socialite" Maxwell, figlia del maledetto editore e truffatore inglese Robert, è considerata dai procuratori americani la complice delle laide nefandezze di Epstein.

Ma è anche il link tra Virginia e il terzo (e forse più amato) figlio della regina Elisabetta, il quale anni fa fece sedere Ghislaine sul trono della madre in una visita segreta a Buckingham Palace.

Di certo, il 10 marzo 2001, Ghislaine presenta ad Andrea l'allora 17enne Virginia Roberts, che poi si definirà "schiava del sesso" di Epstein e Maxwell nel processo legato al miliardario suicida.

L'incontro è immortalato da una foto oramai storica: il principe, oggi 61enne, che accarezza alla vita Virginia, allora 17enne, poco più indietro sorridente Maxwell, padrona di quella lussuosa casa del centro di Londra.

Le tre violenze denunciate da Virginia Giuffé Roberts

Qui, secondo Roberts, avviene la prima violenza sessuale delle tre che ha denunciato nella causa civile: il principe l'avrebbe stuprata nella vasca da bagno di casa Maxwell, dopo una serata danzante, alticcia e sudata alla vicina discoteca Tramp.

Il duca di York smentisce categoricamente. Due anni fa, in una catastrofica intervista alla Bbc, disse di "non ricordare di aver mai incontrato quella ragazza" e che comunque quella sera era a mangiare una pizza nella periferica Woking.

Giuffré Roberts rilancia: "Mi ha violentata altre due volte: la seconda a Manhattan", nella ricchissima magione metropolitana di Epstein, dove "il grande amico" Andrea entrava e usciva in incognito, fino allo scoop dei paparazzi.

"La terza ai Caraibi, sull'isola privata di Epstein", dove quest'ultimo scarrozzava i suoi ospiti sul jet privato "Lolita Express". Nomen omen anche per Andrea e Virginia?

Il principe oggi tace, ma ha sempre negato di aver avuto alcun rapporto con Roberts, che ora vive in Australia e dice: "Ho tre figli, il passo di denunciare non è facile per me. Ma lo faccio perché la verità deve venire a galla, anche per le altre vittime".

Un procedimento possibile grazie a una legge dello stato di New York, il Child Victims Act, che ha tolto limiti temporali ai risarcimenti per abusi sessuali e approvata dal governatore Andrew Cuomo, proprio ieri dimessosi per accuse di molestie.

Che cosa rischia il principe Andrea?

Che cosa rischia ora Andrea? Di certo, di essere chiamato a testimoniare. Sinora, nonostante gli annunci e le richieste dei procuratori nell'altra inchiesta su Epstein che lo aveva già coinvolto, il principe non ha mai collaborato.

In questa separata causa civile di Roberts, potrebbe essere condannato, anche in absentia, a pagare milioni di dollari di risarcimento. Oltre al danno economico, sarebbe un'umiliazione colossale per lui e la famiglia reale, che da un anno lo ha censurato dalle foto ufficiali e per la quale lui non ricopre più impegni pubblici.

A ora non c'è il rischio di estradizione, in quanto causa civile. Ma questa potrebbe intersecarsi con il processo Epstein e, nel caso emergessero gravi elementi, non è esclusa una futura incriminazione per Andrea, che non gode dell'immunità reale, a differenza di mamma Elisabetta.

L'ex moglie Sarah Ferguson, che ancora vive con lui, lo difende: "Andrea è un brav'uomo, è innocente al 100%". Ma ora il principe rischia di fare la fine dei Miserabili di Victor Hugo: "Se parlo, mi condannano. Se resto in silenzio, sarò dannato".