"Non sono pervertito, I'm Italian": le scuse di Cuomo dividono gli italoamericani
di Massimo Basile , di Massimo BasileNEW YORK - "Vergognati". "Non fai parte della famiglia italiana". "Da ora in poi nasconderò la mia origine". Ma anche, "resisti", "io gli credo", "hai sconfitto l'emergenza Covid, non ti arrendere ora".
L'alibi dell'"Italian style", come ha sintetizzato brutalmente Fox News, ma anche il Boston Globe, in riferimento alle parole pronunciate il 3 agosto dall'ex governatore Andrew Cuomo, per giustificare baci e abbracci (“tutta la mia vita ho imparato da mia madre e da mio padre”) non ha superato l'esame della comunità italaomericana, o almeno non tutta.
Da martedì, dopo l'accalorata autodifesa di ventidue minuti in cui Cuomo ha annunciato le dimissioni, ma definendosi vittima del "salto culturale e generazionale" di cui non si era reso conto, i "paisà" d'America sono spaccati.
Una parte molto consistente è "…
NEW YORK - "Vergognati". "Non fai parte della famiglia italiana". "Da ora in poi nasconderò la mia origine". Ma anche, "resisti", "io gli credo", "hai sconfitto l'emergenza Covid, non ti arrendere ora".
L'alibi dell'"Italian style", come ha sintetizzato brutalmente Fox News, ma anche il Boston Globe, in riferimento alle parole pronunciate il 3 agosto dall'ex governatore Andrew Cuomo, per giustificare baci e abbracci (“tutta la mia vita ho imparato da mia madre e da mio padre”) non ha superato l'esame della comunità italaomericana, o almeno non tutta.
Da martedì, dopo l'accalorata autodifesa di ventidue minuti in cui Cuomo ha annunciato le dimissioni, ma definendosi vittima del "salto culturale e generazionale" di cui non si era reso conto, i "paisà" d'America sono spaccati.
Una parte molto consistente è "disgustata" dal riferimento allo stile italiano, un'altra continua a credere nell'innocenza di Cuomo. Le posizioni affiorano nel mare di messaggi a sostegno dell'ex governatore lanciati da membri delle altre comunità, ispaniche, asiatiche e irlandesi.
Una settimana prima una editorialista del Boston Globe Joan Vennochi, aveva scritto: “Scusa, Cuomo, ‘io sono un italoamericano di più di 60 anni’ non è una difesa per le molestie sessuali”.
L'esponente democratico, discendente da una famiglia di origine salernitana, figlio dell'ex governatore e mancato candidato alla Casa Bianca, l'algido Mario Cuomo, si era difeso sostenendo di essere abituato da sempre ad abbracciare e baciare uomini e donne. "Non ho mai pensato - aveva aggiunto - di aver superato il limite con nessuno, ma non avevo realizzato quanto questa linea fosse stata spostata. Ci sono salti generazionali e culturali che non ho colto in pieno".
Questo richiamo alla vecchia generazione è passato nell'indifferenza di molti newyorchesi wasp, ma ha lasciato il segno sugli italoamericani, anche perché nel dossier shock della procura si parla di molestie sessuali nei confronti di undici donne, molte delle quali lavoravano con Cuomo. Sull'account Facebook dell'ormai ex governatore sono stati più di diciottomila i commenti, in cui si alternano insulti e strenue difese.
"Io ti credo - scrive Chika Picosa - non importa cosa dice la gente". "Ma com'è - si chiede Karen Pantuso - che il giudice Kavanaugh è ancora al suo posto alla Corte Suprema e Donald Trump è diventato presidente, e Cuomo si è dovuto dimettere?".
Il riferimento è alle accuse di molestie che avevano riguardato il giudice Brett Kavanaugh, alla vigilia della sua nomina alla Corte, e il tycoon, prima che venisse eletto. "Forse - risponde una donna che si definisce irlandese, Barbara Salisbury - la differenza tra Democratici e Repubblicani sta tutta qui: dimettendosi, lui fa la cosa giusta. Mentre dall'altra parte...".
Su Twitter il tenore dei commenti è decisamente diverso. La comunità italoamericana appare così indignata da aver suscitato l'attenzione del New York Post che ha raccolto alcuni messaggi. "Noi italiani - scrive l'account Twitter 'Malvagio' - ci rifiutiamo di riconoscere Cuomo come membro della famiglia". "È un comportamento inappropriato e basta - scrive un altro - io bacio i miei familiari sulla bocca e tutto, ma questo non c'entra con l'essere italiano".
Tra gli episodi denunciati, tre in particolare suscitano indignazione: la mano infilata da Cuomo sotto la camicetta di un'assistente, per toccarle il seno; il dito fatto scorrere lungo la schiena di una addetta alla security e l'indice puntato a toccare le lettere stampate sulla maglietta, all'altezza del torace, indossata da una ragazza in servizio a un evento. "Da italiana - commenta Cynthia A-O'Toole - sono sconvolta da come si possa paragonare al modo italiano di mostrare affetto quelle molestie da predatore sessuale. È disgustoso".
C'è chi definisce l'ex governatore di 63 anni una "disgrazia per gli italoamericani". "Vecchia scuola? - si chiede Peggy - allora gli uomini vanno rieducati. La verità è che avrebbe dovuto flirtare con donne della sua età. Voleva fare il ragazzino, ma quelle ragazze non lo hanno voluto".
Sui social è diventato virale il fermo immagine di Cuomo sulla Fox e il titolo nel sottopancia: "I'm not perverted, I'm just Italian", traducibile come "Non sono un pervertito, sono solo italiano". "Scusa - commenta, sarcastico, un italoamericano - puoi essere più preciso?". Decisamente troppo per molti paisà. "Giuro - è l'amara conclusione di 'One of the Good Italians' - che comincerò a mentire sulla mia etnia".