Afghanistan, il C-17A imbarca 800 profughi a bordo: la missione eroica dell'equipaggio Usa
dalla nostra inviata Anna Lombardi, dalla nostra inviata Anna Lombardi
Si tratta non solo di un salvataggio straordinario, letteralmente da record per numero di persone ospitate nel veivolo: ma di un atto eroico compiuto dell'equipaggio. Che ha preso autonomamente la decisione di portare via più gente possibile ne…
Si tratta non solo di un salvataggio straordinario, letteralmente da record per numero di persone ospitate nel veivolo: ma di un atto eroico compiuto dell'equipaggio. Che ha preso autonomamente la decisione di portare via più gente possibile nel pieno delle tensioni che ieri hanno mandato in tilt l'aeroporto di Kabul. Nella capitale afghana dove domenica, dopo il ritiro delle truppe occidentali, i talebani sono entrati e hanno dichiarato l'istituzione dell'Emirato Islamico dell'Afghanistan, ieri si è consumata l'ennesima tragedia.
Con la folla di disperati ansiosi di uscire dal paese a prendere d'assalto le piste di decollo, aggrappata perfino alle ruote degli aeroplani finendo per caderne giù: immagini impressionanti, da qualcuno già paragonate a quelle degli uomini buttatisi giù dalle torri l'11 Settembre. Il fatto è che nel pieno dell'evacuazione di personale d'ambasciata, ma anche giornalisti e militari, centinaia di afghani, e fra loro molti di coloro che in questi anni hanno lavorato con gli occidentali, si sono riversati nell'aeroporto, sperando di imbarcarsi su uno dei voli del ponte aereo messo in atto dagli Stati Uniti già da domenica.
È in questo contesto che il comandante del C-17A della Dover Air Force Base in Delaware, si è preso la responsabilità dell'operazione - a quanto pare non coordinata col comando - sfruttando al massimo le potenzialità di un boeing solitamente usato per trasportare "appena" 150 persone, ma con la capacità (secondo le indicazioni tecniche) di sollevare fino a 76.655 chilogrammi: all'incirca, appunto il peso di 800 persone. Già, "holy cow", come hanno detto al comando del Qatar. Porca vacca.