Gli Stati Uniti hanno riportato più di mille morti per Covid nelle ultime 24 ore e dal 20 settembre inizierà la distribuzione su larga scala delle terze dosi di vaccino a chi ha completato il ciclo da più di otto mesi. I decessi correlati al coronavirus sono aumentati nell'ultimo mese con una media di 769 al giorno, tornando ai livelli del mese di aprile. Dall'inizio della pandemia, il Paese ha perso 622.813 persone, il numero più alto di decessi per qualsiasi Paese al mondo.
Via libera alla terza dose
Via libera dell'amministrazione Biden al richiamo del vaccino anti Covid. La distribuzione su larga scala delle terze dosi partirà dal prossimo 20 settembre ed è raccomandata dopo otto mesi dalla seconda dose. La priorità sarà data alle persone più fragili, dunque anziani, malati e persone col sistema immunitario debole. La svolta è stata annunciata dai vertici delle autorità sanitarie statunitensi nel giorno in cui si è registrato un picco di morti. "I dati disponibili mostrano chiaramente che la protezione contro l'infezione da coronavirus diminuisce con il tempo e, in coincidenza con la
variante Delta, iniziamo a vedere una protezione ridotta contro la malattia in forma moderata e lieve", si legge nella dichiarazione congiunta della direttrice dei Centri per la prevenzione delle malattie (Cdc) Rochelle Wakensky e del capo della Food and Drug Administration (Fda) Janet Woodcock. "Abbiamo concluso, proseguono - che un richiamo sia necessario per massimizzare la protezione da vaccino e prolungare la sua durata". Ora prima di procedere si attende che la Fda dia il disco verde definitivo alla terza dose di Pfizer e Moderna. A questa autorizzazione seguiranno le raccomandazioni dettagliate dei Cdc.
Obbligo di mascherine prolungato
La Transportation Security Administration (Tsa), agenzia federale statunitense preposta alla sicurezza dei trasporti pubblici, ha prorogato sino al prossimo anno l'obbligo di indossare le mascherine peri viaggiatori a bordo di voli commerciali, treni e autobus. L'agenzia ha annunciato ieri, 17 agosto, che l'obbligo rimarra' in vigore almeno sino al 18 gennaio 2022. La scadenza dell'obbligo era stata precedentemente fissata al 13 settembre. "L'obiettivo della direttiva sulle mascherine della Tsa e' di minimizzare la diffusione della Covid-19 sui trasporti pubblici", afferma una nota dell'agenzia, la cui decisione segue il recente aggiornamento delle linee guida da parte dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) per raccomandare l'utilizzo delle mascherine anche ai soggetti vaccinati contro la Covid-19.
Giappone, cancellato il Gp di Formula Uno
Il Gp del Giappone di F1 è stato cancellato dal calendario 2021. Lo ha annunciato Liberty Media in una nota in cui sottolinea che il persistere della pandemia di Covid-19 ha costretto il governo nipponico a cancellare per il secondo anno l'evento sportivo che da calendario era programmato per il 10 ottobre. Il comunicato ufficiale della Formula 1 spiega: "Dopo lunghe discussioni con gli organizzatori e le autorità giapponesi, è stata presa la decisione da parte del governo del Giappone di cancellare la gara in questa stagione a causa delle complessità causate dalla pandemia nel paese".
Brasile supera mille morti nelle ultime 24 ore
Il Brasile ha registrato ancora una volta più di mille decessi legati al Covid-19 in un solo giorno, ma la pandemia ha rallentato nelle ultime settimane con le medie più basse dell'anno, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. L'ultimo bollettino epidemiologico ufficiale indica che nelle ultime 24 ore sono stati registrati 37.613 nuovi casi e 1.106 decessi, con i quali il Brasile ha superato la tragica soglia di 570 mila morti.
Variante Delta, anche Nuova Zelanda in preallarme
Anche la Nuova Zelanda, che è stata tra i paesi che fino ad oggi hanno tenuto meglio sotto controllo i propri casi di Covid con rigidi blocchi e la chiusura dei suoi confini, ora è in preallarme per la variante Delta che rischia di mettere in crisi la strategia Zero Covid. La premier Jacinda Arden ha annunciato un lockdown a livello nazionale dopo l'emergere del primo caso di Covid in sei mesi ad Auckland, città più grande del paese. Già oggi il numero di casi rilevati è salito a sette legati alla variante delta altamente trasmissibile. Il lockdown terrà Auckland e la penisola di Coromandel bloccate per sette giorni, mentre il resto della nazione osserverà un blocco di tre giorni. Le restrizioni di livello 4 sono le più alte del Paese e le più restrittive, dove le persone devono rimanere a casa e possono uscire solo per i servizi essenziali e viaggi severamente limitati. Chiuse tutte le attività non essenziali, compresi bar, ristoranti, cinema e parchi giochi. Sono vietati tutti gli eventi indoor e outdoor, mentre le scuole sono passate alla didattica online. Restano aperti i servizi essenziali, compresi supermercati e farmacie.