Esteri

Ultim'ora

Sinner ancora out: “Non giocherò il torneo di Pechino”

(ansa)

Afghanistan, il direttore della Cia incontra Baradar, capo dei talebani. L'ultimatum degli estremisti: non permetteremo più alla gente di partire

Il ritiro definitivo delle forze armate americane il 31 agosto al centro del G7. L'Europa: non riusciremo a portare via tutti. La Ue quadruplica gli aiuti a 200 milioni. Le Nazioni Unite: violazione sistematica dei diritti umani, trattamento donne sarà la "linea rossa". I talebani verso il Panshir per trattare con Massud

7 minuti di lettura

Il portavoce del dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, John Kirby, ha dichiarato in una conferenza stampa che Washington punta a completare le operazioni di evacuazione dall'Afghanistan entro il 31 agosto "perché quella è la scadenza indicata dal comandante in capo delle Forze armate", il presidente Joe Biden. In merito alle minacce lanciate dai talebani in caso di un posticipo del ritiro del personale militare, come chiesto da diversi alleati Nato, Kirby ha sottolineato che vi sono contatti con il gruppo estremista ogni giorno e che l'amministrazione Usa è "consapevole di quanto affermato (dai talebani) sulla scadenza".

Nelle ultime 24 ore sono state evacuate 12mila persone da Kabul, rende noto la Casa Bianca. Il trasferimento è stato reso possibile grazie a 15 voli militari Usa che hanno trasportato circa 6.660 sfollati e 34 voli della coalizione che hanno trasportato 4.300 persone. La Casa Bianca ricorda che dal 14 agosto gli Stati Uniti hanno evacuato e facilitato l'evacuazione di circa 48.000 persone. Dalla fine di luglio invece sono state trasferite circa 53.000 persone.

Afghanistan, proseguono le evacuazioni: grande traffico di aerei all'aeroporto di Kabul

 


I soldati americani cominciano a lasciare l'Afghanistan

Le prime truppe statunitensi hanno iniziato a lasciare il Paese, con il ritiro completo previsto entro il 31 agosto e le operazioni di evacuazione entrate di fatto nella loro ultima settimana. A riportarlo sono alcuni media americani, tra cui la Cnn, che cita due fonti nella Difesa. All'aeroporto  di Kabul sono rimaste solo "poche centinaia" delle 5.800 truppe totali. "La riduzione non influisce sulla missione", ha detto uno dei funzionari, aggiungendo che la decisione potrebbe essere stata presa rispetto ad alcuni fattori come il numero di gate aperti in aeroporto e quello delle persone a cui è consentito l'accesso.

ToloNews: "I talebani in Panshir per colloqui con Massud"

L'emittente afghana ToloNews, ha annunciato che una delegazione di talebani si è recata nel Panshir per avviare un colloquio con Ahmad Massud, capo delle forze di resistenza anti talebane.

Il G7 conferma: via entro il 31 agosto. Coinvolgere altri Paesi

"Come leader del G7 abbiamo concordato sulla necessità di lavorare con altri membri della comunità internazionale. Mario Draghi è il presidente del G20 e sta pianificando un'iniziativa in questo quadro. E anche pensiamo che sia necessario parlare ad altri membri della Comunità internazionale per dare un messaggio molto forte" sull'Afghanistan. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, al termine della riunione del G7.

Il segretario generale Nato: "Dobbiamo impedire il terrorismo"

 "La Nato si sta coordinando per garantire efficaci operazioni di evacuazione. Insieme dobbiamo anche assicurare che i gruppi terroristi non possano di nuovo operare liberamente dall'Afghanistan". Lo ha scritto su Twitter il segretario generale dell'Alleanza atlantica, Jens Stoltenberg, al termine della riunione dei leader del G7 in video conferenza.

Biden prepara piani emergenza in caso si vada oltre il 31 agosto

Il presidente americano Joe Biden ha chiesto al Pentagono di preparare "piani di emergenza" per prolungare la permanenza a Kabul se si dovesse rendere necessario. Anche se ha deciso di rispettare la data del 31 agosto per il ritiro definitivo delle truppe Usa dall'Afghanistan ha preso questa decisione consapevole dei rischi per la sicurezza in caso di un prolungamento della presenza americana nel Paese, secondo quanto riferito dalla Cnn.

Conferenza stampa dei talebani: “Non permetteremo ai cittadini afghani di andare all'aeroporto”

La situazione dell'ordine pubblico a Kabul e in Afghanistan è "sicuramente molto migliore rispetto al passato". Lo ha riferito il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid nella conferenza stampa in corso a Kabul chiedendo agli americani di “cambiare politica” e non incoraggiate gli afghani a partire perché il Paese “ha bisogno dei suoi medici e delle persone qualificate”. Attualmente l'accesso all'aeroporto di Kabul è consentito solo ai cittadini stranieri e non agli afghani, ha riferito Mujahid.Aggiungendo che non prolungheranno la scadenza del 31 agosto per il ritiro delle truppe Usa e Nato. I talebani non hanno confermato l'incontro tra il loro leader e il direttore della Cia William Burns, rivelato da alcuni media Usa. La richiesta alle forze anti talebane, invece, è quella di avviare un dialogo: “Non vogliamo nessuna guerra o battaglia, cerchiamo di parlare con il Panshir, di incontrarli e risolvere i problemi. Chiediamo loro di convivere con noi da fratelli, non c'è pericolo per voi, è il vostro Paese. Abbiamo obiettivi comuni e vita comune, viviamola insieme”. Durante la conferenza stampa i talebani hanno annunciato che presto verrà definito il nuovo governo, ma il ministero della Salute e dell'Educazione hanno già cominciato il loro lavoro. "Da 10 giorni c'è pace in tutto il Paese, anche a Kabul" e Mujahid ha assicurato che le donne torneranno a lavorare “quando i ministeri saranno sicuri”.

L'Italia anticipa la fine del ponte aereo per le evacuazioni

L'ultimo volo italiano di evacuazione dei civili afghani dovrebbe partire tra il 26 e il 27 agosto. La fine del ponte aereo verrà anticipata e oltre quella data non dovrebbero essere più effettuate le operazioni. Gli Stati Uniti lasceranno Kabul il 31 agosto e le 72 ore precedenti dovrebbero essere dedicate alla partenza dei militari americani rimasti.

L'appello dell'Associazione donne medico veterinario

“La situazione per le nostre colleghe afghane si è purtroppo bloccata”, ha fatto sapere l’Associazione donne medico veterinario (Admv) su Facebook. Il governo del Regno Unito aveva assicurato a Pen Farthing, ex marine e fondatore dell'organizzazione #Nowzad per la salvaguardia degli animali in Afghanistan, che lui, il suo staff e gli animali avrebbero avuto un passaggio sicuro per l’Inghilterra con un cargo di una compagnia aerea commerciale finanziato dalle donazioni all’associazione. “Le nostre colleghe e le loro famiglie, certe di questo, hanno ceduto le loro case e i loro beni, e stanno aspettando di lasciare il Paese. Siamo state però informati che a causa dell'intervento di esponenti del ministero della Difesa la loro partenza è stata bloccata”, continua. L’appello dell’Admv al governo del Regno Unito è quello di rispettare la promessa fatta visto che “questo salvataggio non compromette quello delle persone in quanto gli animali saranno nella stiva e, come detto da Pen Farthing, possono salire a bordo, oltre allo staff Newzad e alle loro famiglie, 160 persone extra, autorizzate a entrare in Gran Bretagna, poiché ci sarà spazio”.

 

Mosca, non vogliamo vedere soldati Usa in Asia Centrale

Secondo le agenzie di stampa russe Interfax e RIA Novosti, la Russia non vuole vedere le truppe americane dislocate in Asia Centrale. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. La presenza dei soldati degli Stati Uniti nei Paesi limitrofi all'Afghanistan,  considerati da Mosca come "cortile di casa", trasformerebbe queste nazioni in "un bersaglio". 

Un'app per evitare il pericolo: l'idea di 20 giovani afghani

Venti giovani tecnici afghani hanno seguito l'avanzata dei talebani fino alla caduta di Kabul, trasmettendo in tempo reale rapporti su spari, esplosioni e ingorghi in tutta la città attraverso un'app che si chiama Ehtesab. Lo riporta il Financial Times. Le segnalazioni, che vengono poi verificate dai fact checker dell'app, vanno da incidenti di sicurezza, come incendi, colpi di arma da fuoco e attentati dinamitardi, a chiusure di strade e problemi di traffico fino a interruzioni di corrente. Sara Wahedi, la fondatrice 26enne, ha affermato che il team ha cercato di confermare i rapporti con il ministero dell'Interno, "quando esisteva".

Elicotteri Usa superano l'aeroporto: 16 evacuati

Le operazioni di evacuazione si stanno spingendo oltre i confini dell'aeroporto di Kabul. Un elicottero americano ha raggiunto 16 cittadini Usa in città portandoli in salvo allo scalo. "È la seconda missione di questo tipo per raggiungere tutti", ha confermato Kirby. Giorni fa, tre elicotteri dell'esercito hanno messo in protezione 169 americani.

Kabul, il coraggio della giornalista: tutti scappano ma lei continua la diretta nonostante gli spari

 

Il direttore della Cia Burns incontra i talebani

Gli Stati Uniti stanno intrattenendo colloqui con gli estremisti sul futuro controllo sull'aeroporto di Kabul. Lo ha reso noto il portavoce del dipartimento di Stato, Ned Price. Il responsabile della comunicazione del dipartimento di Stato ha spiegato che gli Usa hanno contatti "diretti e quotidiani" coi talebani, i quali concordano sulla necessità di avere un aeroporto funzionante. Il direttore della Cia William Burns, secondo quanto riporta il Washigton Post, ha incontrato lunedì scorso a Kabul il capo dei talebani, Abdul Ghani Baradar.

Londra avverte: improbabile slittamento operazioni oltre il 31 agosto

E' "improbabile" che si vada oltre la data del 31 agosto per il ritiro delle truppe dall'Afghanistan, anche se Londra sta cercando di convincere gli americani a estendere oltre quella data il ponte aereo da Kabul. Si è espresso così il ministro britannico della Difesa, Ben Wallace, a poche ore dal vertice del G7. "Penso sia improbabile - ha detto a Sky News - Non solo per quello che hanno detto i talebani, ma anche per le dichiarazioni pubbliche del presidente Biden". "Vale sicuramente la pena provarci tutti - ha aggiunto - e lo faremo". Anche il governo spagnolo ha lanciato l'allarme: non riuscirà a evacuare tutti i cittadini afghani che hanno collaborato con la missione diplomatica di Madrid a Kabul a causa della "drammatica" situazione sul terreno. Lo ha dichiarato a Cadena Ser la ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles. "Evacueremo quanta più gente possibile ma ci sono persone che resteranno indietro per ragioni che non dipendono da noi ma dalla situazione là", ha spiegato Robles. Lo stesso allarme è stato lanciato da Berlino: "Non riusciremo a portare via tutti", ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas.

 

Allarme Onu: "Esecuzioni sommarie"

Le Nazioni unite lancano l'allarme sulla violazione dei diritti umani in Afghanistan: esecuzioni sommarie di civili, ex militari, reprssione delle proteste e restrizioni per le donne. Azioni contrarie alla legge internazional che, secondo numerosi report gudicati attendibili, starebbero avvenendo da giorni nelle regioni che sono tornate sotto il controllo dei talebani. Lo ha detto Michelle Bachelet, responsabile dei diritti umani dell'Onu, che ha auspicato un meccanismo di controllo più stringente sui talebani da parte del Consiglio delle nazioni unite. "Il trattamento delle donne - ha aggiunto Bachelet - sarà la linea rossa".  Secondo l'emittente televisiva americana Cnn, il fratello di un interprete afghano che aveva lavorato per l'esercito americano è stato condannato a morte dai talebani. "Sei stato accusato di aver aiutato gli Stati Uniti e di proteggere tuo fratello", è scritto in una lettera inviata all'uomo dai talebani e di cui la Cnn è in possesso.

Il G7: nessuno riconosca i talebani

"Nessun Paese riconosca unilateralmente il regime talebano, occorre un coordinamento con il Consiglio di sicurezza dell'Onu". E' quanto si legge nella bozza della dichiarazione dei leader del G7 che si riuniranno in teleconferenza sotto la presidenza britannica, secondo un'anticipazione di Al Arabiya. Nella dichiarazione i leader confermano la loro "solidarietà con il popolo afghano".

La Ue prepara 200 milioni di aiuti

L'Unione europea annuncerà oggi in occasione del vertice del G7 un incremento del budget di aiuti umanitari Ue a favore degli afghani da 50 a 200 milioni di euro: lo ha anticipato con un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Aiuti internazionali è anche la richiesta del regime fondamentalista. Sanzioni contro i Talebani "andrebbero contro la popolazione afghana" e gli afghani "hanno lottato per 20 anni contro l'occupazione", ha detto uno dei portavoce del movimento, Suhail Shaheen, in un'intervista nelle ultime ore alla Cgtn. "Siamo entrati in una nuova fase, una fase di pace, di coesistenza pacifica, di unità dei cittadini dell'Afghanistan", ha insistito, affermando che il Paese ha bisogno di "molta cooperazione e appoggio finanziario" in questo momento "critico". Dai talebani anche un invito beffardo agli Usa: "Possono partecipare alla ricostruzione dell'Afghanistan" dopo che "sono stati coinvolti nella sua distruzione". Un portavoce della Commissione europea ha annunciato che "tutto il personale afghano che ha collaborato con le delegazioni dell'Ue e le loro famiglie sono state evacuate".

 


 

AirBnb fornirà 20mila alloggi ai rifugiati

Ventimila alloggi gratuiti per i rifugiati afghani nel mondo. Li metterà a disposizione AirBnb per far fronte alla pevista emergenza umanitaria. "Negli ultimi anni la comunità di Airbnb ha aperto le proprie porte a chiunque ne avesse bisogno. Airbnb.org - un'organizzazione indipendente senza scopo di lucro dedicata a supportare le persone in difficoltà offrendo soggiorni temporanei - ha contribuito a dare rifugio alle persone sfollate a causa di disastri naturali e ha offerto centinaia di migliaia di alloggi ai lavoratori in prima linea durante la pandemia di Covid-19. In quest'ultima settimana, è diventato chiaro come la mobilitazione e il reinsediamento dei rifugiati afghani negli Stati Uniti e in tutto il mondo abbia raggiunto la portata di una significativa crisi umanitaria, e di fronte a questo bisogno, la nostra comunità è pronta a farsi avanti ancora una volta". E' quanto si legge in una nota di Airbnb. Airbnb e Airbnb.org forniranno alloggi temporanei a 20.000 rifugiati afghani in tutto il mondo e l'iniziativa sarà finanziata attraverso i contributi dlla società e del fondo per i rifugiati di Airbnb.org.