Ecco il testo diffuso da Amaq, l'organo di propaganda dell'Isis, sulla strage all'aeroporto.
"Decine di persone sono morte e rimaste ferite a seguito di un attacco di martirio nella capitale Kabul.
Fonti militari hanno riferito all’agenzia Amaq che un combattente dello Stato Islamico è riuscito oggi a fare breccia in tutti i cordoni di sicurezza imposti dalle forze americane e dalle milizie dei talebani attorno alla capitale Kabul, riuscendo a raggiungere un grande raggruppamento di traduttori e collaboratori dell’esercito americano, presso l’accampamento Baran, vicino all’aeroporto di Kabul, e qui, in mezzo a loro, ha fatto esplodere la sua cintura esplosiva, provocando 60 morti circa e oltre 100 feriti, compresi alcuni talebani.
Le stesse fonti hanno riferito che l’esecutore dell’attacco è riuscito a raggiungere una postazione che era non oltre 5 metri dalle forze americane, che stavano supervisionando la raccolta dei documenti di centinaia di traduttori e collaboratori, per evacuarli dal paese, confermando l’uccisone e il ferimento di oltre 20 soldati americani.
Si ricorda che da oltre una settimana, le forze americane, in collaborazione con le milizie dei talebani, stanno evacuando centinaia di dipendenti stranieri, traduttori e spie che avevano lavorato per l’esercito americano negli ultimi anni".