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Ucraina, trovate fosse comuni con le spoglie di migliaia di vittime di Stalin

In 29 buche nei pressi dell'aeroporto di Odessa i resti di 5-8 mila persone uccise alla fine degli Anni Trenta dall'Nkvd, la polizia segreta antenata del Kgb
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Le spoglie di migliaia di persone - tra le 5 mila e le 8 mila - sono state scoperte in 29 fosse comuni presso Odessa, nel sud dell'Ucraina. Nella zona già in passato erano state scoperte diverse fosse comuni.

Secodo Goutsaliouk, le vittime erano abitanti della regione e sarebbero stati uccise con colpi di armi da fuoco dall'Nkvd, la polizia segretea sovietica, antenata del Kgb. Queste esecuzioni risalgono al periodo del Grande Terrore, gli anni tra il 1937 e il 1939. Difficile, se non impossibile, il riconoscimento delle vittime visto che i documenti sulle "purghe" staliniane sono conservati sotto segreto a Mosca che non ha intenzione di consegnarli all'Ucraina viste le relazioni tese tra i due paesi. 

Ricerche condotte nella zona di Odessa tra il 1943 e il 2008 avevano permesso già di esumare i resti di più di 1600 persone.

Secondo le stime degli storici ucraini, diverse centinaia di migliaia di ucraini sono stati giustiziati o …

Le spoglie di migliaia di persone - tra le 5 mila e le 8 mila - sono state scoperte in 29 fosse comuni presso Odessa, nel sud dell'Ucraina. Nella zona già in passato erano state scoperte diverse fosse comuni.

Secodo Goutsaliouk, le vittime erano abitanti della regione e sarebbero stati uccise con colpi di armi da fuoco dall'Nkvd, la polizia segretea sovietica, antenata del Kgb. Queste esecuzioni risalgono al periodo del Grande Terrore, gli anni tra il 1937 e il 1939. Difficile, se non impossibile, il riconoscimento delle vittime visto che i documenti sulle "purghe" staliniane sono conservati sotto segreto a Mosca che non ha intenzione di consegnarli all'Ucraina viste le relazioni tese tra i due paesi. 

Ricerche condotte nella zona di Odessa tra il 1943 e il 2008 avevano permesso già di esumare i resti di più di 1600 persone.

Secondo le stime degli storici ucraini, diverse centinaia di migliaia di ucraini sono stati giustiziati o imprigionati nei Gulag staniniani negli Anni Trenta.

Uno dei siti di esecuzioni di massa è la foresta vicino al villaggio di Bykivnia, alla periferia di Kiev dove decine di migliaia di vittime sono state sepolte tra il 1937 e il 1941.

Milioni di ucraini sono inoltre morti per la grande fame del 1932-1933, una strage definita dall'Ucraina geneocidio, orchestrato da Stalin per reprimere ogni velleità indpendentista o nazionalista.