Afghanistan, cronologia della guerra più lunga degli Stati Uniti. Tutte le tappe dal 2001 a oggi
Allo scoccare della mezzanotte, ora locale, l'ultimo soldato americano ha lasciato Kabul. Si chiude così, con Joe Biden alla Casa Bianca, la più lunga guerra americana voluta dall'amministrazione di George W. Bush, criticata dai presidenti Barack Obama e Donald Trump. I talebani hanno festeggiato sparando con le mitragliatrici verso il cielo alla partenza dell'ultimo aereo Usa e hanno subito preso il pieno controllo dell'aeroporto. Il portavoce, attraversando la pista e gli hangar ha avvertito: "La sconfitta degli americani è una lezione per gli altri invasori".
L'assassinio di Ahmad Shah Massoud
9 settembre 2001 - Il leader della Resistenza afghana anti-taleban…
Allo scoccare della mezzanotte, ora locale, l'ultimo soldato americano ha lasciato Kabul. Si chiude così, con Joe Biden alla Casa Bianca, la più lunga guerra americana voluta dall'amministrazione di George W. Bush, criticata dai presidenti Barack Obama e Donald Trump. I talebani hanno festeggiato sparando con le mitragliatrici verso il cielo alla partenza dell'ultimo aereo Usa e hanno subito preso il pieno controllo dell'aeroporto. Il portavoce, attraversando la pista e gli hangar ha avvertito: "La sconfitta degli americani è una lezione per gli altri invasori".
L'assassinio di Ahmad Shah Massoud
9 settembre 2001 - Il leader della Resistenza afghana anti-talebani, Ahmad Shah Massoud, viene ucciso in un attentato suicida da parte di due arabi travestiti da giornalisti francesi.
L'attacco agli Stati Uniti dell'11 settembre
11 settembre 2001 - Quattro aerei di linea di United Airlines e American Airlines vengono dirottati da 19 terroristi di Al Qaeda. Due aerei (il volo American Airlines 11 e il volo United Airlines 175) vengono fatti schiantare contro le Torri Nord e Sud del World Trade Center, a New York. Nel giro di 1 ora e 42 minuti, entrambe le torri crollano. Negli attentati muoiono 2.977 persone (più 19 dirottatori), più di 6mila restano ferite.
Bush chiede la consegna di Bin Laden
20 settembre - Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush chiede al governo dei talebani di consegnare Osama bin Laden e chiudere i campi di addestramento di Al Qaeda nel paese. Il 21 settembre i talebani rifiutano l'ultimatum di Bush per mancanza di prove che colleghino bin Laden agli attentati.
Inizia la guerra. Operazione Enduring Freedom
7 ottobre 2001 - Parte l'Operazione Enduring Freedom. Stati Uniti e Regno Unito avviano una campagna di bombardamenti aerei contro Al Qaeda e i talebani, mentre sul terreno va avanti l'offensiva dell'Alleanza del Nord.
La caduta di Kabul
14 novembre - Kabul cade e i talebani si ritirano nella roccaforte di Kandahar, che cadrà il 9 dicembre, segnando la fine dell'Emirato islamico.
Onu forma l'International Security Assistance Force
5 dicembre - Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite autorizza la creazione dell'International Security Assistance Force per mantenere la sicurezza in Afghanistan e assistere il governo di Kabul. Dell'Isaf farà parte anche un contingente italiano, schierato prima a Kabul e poi a Herat.
La fuga di Osama bin Laden
3-17 dicembre - Battaglia nei monti di Tora Bora, Bin Laden fugge in Pakistan. Il 20 dicembre alla Conferenza internazionale sull'Afghanistan in Germania, Hamid Karzai è scelto come capo dell'Amministrazione provvisoria. A luglio una Loya Jirga (grande assemblea) d'emergenza lo nomina presidente.
Il piano di ricostruzione dell'Afghanistan
Aprile 2002 - George W. Bush propone un piano per la ricostruzione dell'Afghanistan.
La fine dei combattimenti
1 marzo 2003 - Il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld dichiara la "fine dei combattimenti". L'8 agosto la Nato assume la responsabilità della missione Isaf.
1 maggio - George W. Bush annuncia che l'operazione militare Usa in Afghanistan "ha raggiunto il suo obiettivo"
La nuova costituzione afghana
14 dicembre 2003 - La Loya Jirga con 502 delegati prepara una nuova costituzione afghana.
Hamid Karzai diventa presidente dell'Afghanistan
9 ottobre 2004 - Hamid Karzai vince le elezioni ed è proclamato presidente della Repubblica islamica dell'Afghanistan. Nel 2009 Karzai viene confermato per un secondo mandato.
Insurrezione talebana
2005 - Insurrezione talebana dopo la decisione del Pakistan di collocare 80.000 soldati al confine della Linea Durand con l'Afghanistan. Luglio 2006 è l'estate degli insurgents: si moltiplicano gli attacchi suicidi e gli attentati con mine stradali.
Il sequestro del giornalista Daniele Mastrogiacomo
5 marzo 2007 - I talebani sequestrano Daniele Mastrogiacomo nella provincia dell'Helmand. L'inviato di Repubblica sarà liberato il 19 marzo. Il suo interprete e l'autista vengono uccisi.
Usa: ridurre i "danni collaterali"
Maggio 2009 - Il Pentagono nomina capo delle operazioni militari il generale Stanley McChrystal, che teorizza la necessità di ridurre i "danni collaterali", cioè le vittime civili.
Obama invia altri militari
Dicembre 2009 - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama invia altri 33mila soldati statunitensi in Afghanistan. In totale le truppe internazionali sono 150mila.
L'uccisione di Osama bin Laden
1 maggio 2011 - In un raid ad Abbottabad, in Pakistan, truppe speciali Usa uccidono Osama bin Laden. Autorizzata da Obama, l'iniziativa è realizzata da componenti del Navy Seal inquadrati nell'United States Naval Special Warfare Development Group e da agenti della Special Activities Division della Cia. La direzione tattica era stata affidata al Joint Special Operations Command, in coordinazione con agenti della Cia.
La Conferenza di Bonn per il ritiro delle truppe
Dicembre 2011 - Conferenza di Bonn per avviare il ritiro delle truppe internazionali e la ricostruzione dell'Afghanistan.
Le forze afghane
Giugno 2013 - L'Isaf trasferisce la responsabilità della sicurezza alle forze afgane. Il 21 dicembre 2014 Ashraf Ghani e il rivale Abdullah Abdullah si accordano per dividere i ruoli nell'amministrazione dell'Afghanistan.
Ghani eletto presidente
Ashraf Ghani diventa il nuovo presidente a settembre, fino alla fuga da Kabul il 15 agosto 2021.
Fine della missione Isaf
28 dicembre 2014 - L'Isaf lascia il posto a Resolute Support, con compiti di assistenza alle forze afghane.
Obama rinuncia al ritiro
15 ottobre - Brack Obama abbandona l'intenzione di ritirare le forze armate entro la fine della sua presidenza, e mantiene 5.500 unità fino a fine 2017.
Trump: ritirare le truppe
Agosto 2017 - Donald Trump rende pubblica l'intenzione di ritirare le truppe il prima possibile.
Le trattative di pace
Febbraio 2019 - Talebani e delegati Usa firmano le trattative di pace a Doha, in Qatar, con l'accordo di un ritiro definito americano entro maggio 2021.
Forze armate dimezzate
Novembre 2020 - Trump annuncia il ritiro di 2.500 militari, prima dell'insediamento di Biden.
Il ritiro definitivo
Aprile 2021 - Biden annuncia il ritiro definitivo entro l'11 settembre
Luglio - Gli Stati Uniti lasciano la base afghana di Baghram
La caduta di Kabul
15 agosto - I talebani arrivano nella capitale. Il presidente Ghani fugge.