Afghanistan, l'esodo dei profughi verso l'Iran in rotta per l'Europa
dal nostro inviato Fabio Tonacci , dal nostro inviato Fabio TonacciISLAMABAD. L'esodo afghano è cominciato. E stando a quanto documentano alcuni video amatoriali girati in Iran, il fiume umano che fugge dall'Emirato dei talebani scorre attraverso il confine occidentale. Migliaia di uomini, donne e bambini, apparentemente di etnia hazara, avanzano nel deserto della provincia afghana di Nimruz che confina a sud col Pakistan, a ovest con l'Iran. Si arrampicano aiutandosi con le mani sulle montagne che delimitano la frontiera, formando lunghe file sui versanti scoscesi. Ci sono dei neonati in braccio a genitori sfiniti. Qualcuno ha sulle spalle lo zaino, ma la maggior parte non ha niente con sé. Sono scene che, senza esagerazione, possono essere definite da esodo biblico.
Una volta superato il confine, arrivano nella provincia iraniana Sistan e Baluchistan. In uno dei filmati che circolano sulla Rete si vedono decine di pick-up blu fermi nella sabbia che delimitano e indirizzano in qualche modo il cammino dei profughi. Secondo …
ISLAMABAD. L'esodo afghano è cominciato. E stando a quanto documentano alcuni video amatoriali girati in Iran, il fiume umano che fugge dall'Emirato dei talebani scorre attraverso il confine occidentale. Migliaia di uomini, donne e bambini, apparentemente di etnia hazara, avanzano nel deserto della provincia afghana di Nimruz che confina a sud col Pakistan, a ovest con l'Iran. Si arrampicano aiutandosi con le mani sulle montagne che delimitano la frontiera, formando lunghe file sui versanti scoscesi. Ci sono dei neonati in braccio a genitori sfiniti. Qualcuno ha sulle spalle lo zaino, ma la maggior parte non ha niente con sé. Sono scene che, senza esagerazione, possono essere definite da esodo biblico.
Una volta superato il confine, arrivano nella provincia iraniana Sistan e Baluchistan. In uno dei filmati che circolano sulla Rete si vedono decine di pick-up blu fermi nella sabbia che delimitano e indirizzano in qualche modo il cammino dei profughi. Secondo le locali agenzie che tutelano i rifugiati, almeno 7.000 afghani attraversano illegalmente i 980 chilometri del confine iraniano ogni giorno. Gli aiuti sono quasi nulli. Le stime dell'Unhcr, l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite, indicano in 500 mila le persone che potrebbero scappare dall'Afghanistan entro l'anno.
Quel pezzo di terra desertica è l'inizio di una rotta che, passando per la Turchia, arriva nei Balcani e infine in Europa. Bruxelles si è detta pronta a sborsare 600 milioni di euro in aiuti umanitari ai primi Paesi asiatici interessati dall'arrivo dei profughi, a patto però che si facciano carico dell'accoglienza. Cosa che il Pakistan – che accoglie 1,5 milioni di rifugiati ufficiali e altrettanti non ufficiali - ha già detto di non essere disposto a fare.