Repubblica ceca, Babis contro Babis: è guerra pubblica tra il premier e il figlio a un mese dalle elezioni
di Andrea Tarquini , di Andrea TarquiniIl primo ministro, già accusato dalla Procura Ue di malversazione di fondi europei, nel mirino del suo famigliare che lo definisce bugiardo, violento e disonesto. La reazione: "Sei malato, ti servono cure psichiatriche". Nel 2018 il giovane accusò il padre di averlo fatto rapire per evitare che testimoniasse contro di lui
BERLINO. Certo ricorderete quel bel dramma coniugale narrato dallo storico film "Kramer contro Kramer“. Gli scontri in famiglia possono esplodere anche tra padre e figlio e dominare una campagna elettorale: potremmo titolare la storia "Babis contro Babis" perché Andrej Babis junior - figlio non troppo amato del premier tycoon Andrej Babis, il quale è già accusato dalla Procura dell´Unione europea di malversazione di fondi Ue a vantaggio del suo gigante agroalimentare Agrofert e quindi di palese conflitto di interessi - accusa in pubblico il padre di essere violento, bugiardo, inaffidabile probabilmente malversatore, e schiavo dei sedativi.
Lo scontro arriva proprio a poco piú di un mese delle elezioni parlamentari ceche di ottobre dove Babis senior detto Babisconi, a causa di questi suoi scandali rischia grosso di perdere contro la coalizione europeista di sindaci delle città pro-occidentali, pirati, verd…
BERLINO. Certo ricorderete quel bel dramma coniugale narrato dallo storico film "Kramer contro Kramer“. Gli scontri in famiglia possono esplodere anche tra padre e figlio e dominare una campagna elettorale: potremmo titolare la storia "Babis contro Babis" perché Andrej Babis junior - figlio non troppo amato del premier tycoon Andrej Babis, il quale è già accusato dalla Procura dell´Unione europea di malversazione di fondi Ue a vantaggio del suo gigante agroalimentare Agrofert e quindi di palese conflitto di interessi - accusa in pubblico il padre di essere violento, bugiardo, inaffidabile probabilmente malversatore, e schiavo dei sedativi.
Lo scontro arriva proprio a poco piú di un mese delle elezioni parlamentari ceche di ottobre dove Babis senior detto Babisconi, a causa di questi suoi scandali rischia grosso di perdere contro la coalizione europeista di sindaci delle città pro-occidentali, pirati, verdi e movimento giovanile anticorrotti. Se Babis resterà al potere o continuerà in un palese conflitto di interessi a usare fondi dell´Unione per la sua azienda, devoluta formalmente a fondi fittizi che egli possiede e controlla, la civile Cechia rischia di perdere i fondi Ue proprio nel difficile momento della ripresa e della lotta al Covid-19.
Babis ha lanciato la sua campagna elettorale con toni di una violenza degna di Orbán o della maggioranza polacca, molto piú aggressivo nazionalista e xenofobo di prima. Spara a zero contro i migranti "che portano malattie e crimine", spara a zero contro i presunti Diktat di Bruxelles, non menziona mai i valori comuni europei e occidentali.
L´ultimo attacco Babis giovane l´ha condotto in pubblico interrompendo il padre a un comizio: "Ti auguro buon successo per continuare a prendere per i fondelli la nostra patria. Sono pronto a testimoniare contro di te in un´indagine o processo nazionale europeo, ho le prove delle tue bugie e della tua avida malversazione". "Sei malato, ti servono cure psichiatriche", ha risposto sprezzante il padre. Ha replicato il figlio: “Servono a te, che mi ferisci coi tuoi insulti e con le tue azioni e ingiustamente mi hai imposto una terapia psichiatrica e mi hai fatto sequestrare e prendere come ostaggio quando cominciai ad accusarti del vero. Sono reduce da colloqui con uno psicologo serio e con un esperto di diritto, hai sulle tue spalle e sulla tua coscienza anche il sequestro di persona ai miei danni".
Accadde nel 2018 quando il figlio cominciò ad accusare il padre. Andrej junior fu rapito da ignoti. Non a caso proprio allora Andrej junior si era detto pronto a testimoniare davanti ai giudici su un altro caso di malversazione, i fondi europei che il padre ha illecitamente usato per un suo spa resort di lusso, il Nido delle cicogne. Sequestrato, il giovane non potè deporre e sulle prime il padre si salvò. Adesso ha sul collo anche gli implacabili investitori della Procura europea guidata dall´eroina anticorrotti romena Laura Codruta Kovesi, e un nuovo rapporto della polizia ceca nei giorni scorsi lancia nuove accuse e presenta nuove prove di malversazione contro il premier chiedendo al governo di indagare a livello nazionale e con la Procura europea.