Coronavirus, negli Usa 1500 decessi in un giorno. "E' la quarta ondata"
WASHINGTON - Con oltre 160 mila nuovi casi al giorno e circa 100 mila pazienti Covid ricoverati in ospedale a livello nazionale, gli Usa assistono a un passo indietro: al 2020. In Kansas molti dipendenti statali sono stati rimandati a casa per lavorare di nuovo da remoto; in Arizona, dove non c'è l'obbligo delle mascherine, migliaia di studenti e insegnanti sono in quarantena; alle Hawaii il governatore ha lanciato un appello ai turisti: non venite.
Il bilancio quotidiano dei morti sta salendo in modo preoccupante: nelle ultime ventiquattro ore sono stati 1.500 decessi. Il dato, secondo quanto riporta il Washington Post, è legato al cattivo comportamento degli americani e alla recrudescenza della variante, al punto che si comincia a parlare di "quarta ondata". Erano 200 all'inizio di luglio.
WASHINGTON - Con oltre 160 mila nuovi casi al giorno e circa 100 mila pazienti Covid ricoverati in ospedale a livello nazionale, gli Usa assistono a un passo indietro: al 2020. In Kansas molti dipendenti statali sono stati rimandati a casa per lavorare di nuovo da remoto; in Arizona, dove non c'è l'obbligo delle mascherine, migliaia di studenti e insegnanti sono in quarantena; alle Hawaii il governatore ha lanciato un appello ai turisti: non venite.
Il bilancio quotidiano dei morti sta salendo in modo preoccupante: nelle ultime ventiquattro ore sono stati 1.500 decessi. Il dato, secondo quanto riporta il Washington Post, è legato al cattivo comportamento degli americani e alla recrudescenza della variante, al punto che si comincia a parlare di "quarta ondata". Erano 200 all'inizio di luglio.
La pandemia riguarda soprattutto gli Stati del Sud dove la percentuale di vaccinati è molto bassa e le indicazioni governative sono contro le mascherine e a favore di un ritorno, comunque, alla normalità. La Florida, dove il 53 per cento è completamente vaccinato, è la più colpita con 325 decessi al giorno e quasi 20 mila nuovi contagi di media. In Alabama non c'è piu' spazio negli ospedali per conservare le salme in attesa delle sepolture.
I vaccini sono efficaci nel prevenire le malattie gravi e la morte, ma il 47% degli americani non è completamente vaccinato, il che consente alla variante Delta di spargere contagi. I funzionari sanitari Usa hanno dichiarato che la maggior parte dei pazienti ricoverati in ospedale e quelli morti, non sono vaccinati. Sono i non vaccinati, hanno detto, che stanno guidando l'attuale ondata e pesando sul sistema sanitario.
L'infettivologo Anthony Fauci, esperto di riferimento della Casa Bianca, ha dichiarato che l'approvazione da parte delle autorità federali della terza dose di vaccino Pfizer potrebbe arrivare entro il 20 settembre, come raccomandato dall'amministrazione Biden per rafforzare la protezione dei soggetti già vaccinati all'inizio di quest'anno.
Intervistato dall'emittente "Cbs", Fauci ha confermato che il governo federale è ancora intenzionato ad intraprendere la somministrazione delle terze dosi già dalla fine di questo mese, ma che l'approvazione della terza dose per il vaccino Moderna richiederà probabilmente altro tempo. "Speravamo che entrambi i candidati, Moderna e Pfizer, sarebbero arrivati al traguardo entro la settimana del 20 settembre. Presumibilmente potremo inizialmente contare su uno solo dei due vaccini, ma il secondo dovrebbe seguire poco piu' tardi".