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Austria, come Psycho nasconde la salma della madre in cantina per incassarne la pensione

Un 66enne ha mummificato il cadavere della donna morta per cause naturali e se ne è preso cura per oltre un anno intascando circa 50mila euro in assegni. A far crollare il suo piano è stato il postino
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Per oltre un anno ha tenuto la salma di sua madre nascosta in cantina e se ne è preso cura con impacchi di ghiaccio per nasconderne l’odore, bende per assorbirne i liquidi corporei e una lettiera per gatti a coprire il tutto. Come lo Psycho di Alfred Hitchkock. Ma dietro al caso scoperto in una città vicino a Innsbruck, nella regione austriaca del Tirolo, non ci sono né risvolti macabri da horror né la devozione di un figlio.

L’uomo di 66 anni non voleva rendere noto il decesso della madre di 89 anni, avvenuto per cause naturali secondo l’autopsia, per poter continuare a incassarne la pensione e l’assegno di cura per la grave demenza senile. Secondo le autorità locali, quei soldi erano la sua unica entrata. Senza non sarebbe riuscito a sopravvivere né a mantenere la casa che aveva condiviso con la madre.

Per oltre un anno ha tenuto la salma di sua madre nascosta in cantina e se ne è preso cura con impacchi di ghiaccio per nasconderne l’odore, bende per assorbirne i liquidi corporei e una lettiera per gatti a coprire il tutto. Come lo Psycho di Alfred Hitchkock. Ma dietro al caso scoperto in una città vicino a Innsbruck, nella regione austriaca del Tirolo, non ci sono né risvolti macabri da horror né la devozione di un figlio.

L’uomo di 66 anni non voleva rendere noto il decesso della madre di 89 anni, avvenuto per cause naturali secondo l’autopsia, per poter continuare a incassarne la pensione e l’assegno di cura per la grave demenza senile. Secondo le autorità locali, quei soldi erano la sua unica entrata. Senza non sarebbe riuscito a sopravvivere né a mantenere la casa che aveva condiviso con la madre.

E così, giorno dopo giorno, ha continuato a "prendersi cura" del suo cadavere per evitare che marcisse e a nasconderlo al fratello, a cui ripeteva che la madre era in ospedale e che non valeva la pena visitarla perché era improbabile che lo avrebbe riconoscesse. Ma soprattutto ha continuato a ricevere per posta i sussidi della donna, intascando in totale circa 50 mila euro.

A far crollare il suo piano è stato il nuovo postino. L'uomo, insospettito, ha chiesto di vedere il beneficiario degli assegni e, quando il sospettato si è rifiutato di presentare la madre, lo ha denunciato alle autorità che hanno avviato un'inchiesta e fatto la macabra scoperta.

Il responsabile delle indagini della polizia austriaca, Helmuth Gufler, ha detto all’emittente televisiva austriaca Orf di aver trovato il corpo della donna “che alla fine si era mummificato”. Non potendosi più nascondere, l’uomo ha confessato di aver “conservato il cadavere con impacchi di ghiaccio regolari, di aver assorbito i fluidi corporei con delle bende e, alla fine delle operazioni, di averlo coperto con la lettiera per gatti”, ammettendo di aver fatto tutto questo perché sapeva che se avesse denunciato la morte non avrebbe più ricevuto gli assegni. Il 66enne è stato arrestato e accusato di frode e occultamento di cadavere.