Afghanistan, scontro nel palazzo presidenziale tra i talebani
KABUL - Chi ha avuto il ruolo più importante per sconfiggere l’Occidente e riconquistare l’Afghanistan? Secondo indiscrezioni riferite dalla Bbc, su questo tema è presente una forte spaccatura nella galassia talebana. Da una parte ci sarebbe il vice primo ministro, il mullah Abdul Ghani Baradar, e dall’altra il ministro per i rifugiati Khalil ur-Rahman Haqqani, membro della famiglia fondatrice della rete omonima.
Il dissidio sarebbe esploso al palazzo presidenziale a proposito della struttura del nuovo governo, secondo alti funzionari talebani sentiti dall’emittente britannica. Baradar e Haqqani si sarebbero scambiati “parole forti”, dicono le fonti, “mentre i seguaci litigavano tra loro nelle vicinanze”.
Secondo i talebani intervistati dalla Bbc, Baradar era scontento per la struttura del governo dell’Emirato islamico presentato nei giorni scorsi: l’ex compagno d’armi del mullah Omar crede che i diploma…
KABUL - Chi ha avuto il ruolo più importante per sconfiggere l’Occidente e riconquistare l’Afghanistan? Secondo indiscrezioni riferite dalla Bbc, su questo tema è presente una forte spaccatura nella galassia talebana. Da una parte ci sarebbe il vice primo ministro, il mullah Abdul Ghani Baradar, e dall’altra il ministro per i rifugiati Khalil ur-Rahman Haqqani, membro della famiglia fondatrice della rete omonima.
Il dissidio sarebbe esploso al palazzo presidenziale a proposito della struttura del nuovo governo, secondo alti funzionari talebani sentiti dall’emittente britannica. Baradar e Haqqani si sarebbero scambiati “parole forti”, dicono le fonti, “mentre i seguaci litigavano tra loro nelle vicinanze”.
Secondo i talebani intervistati dalla Bbc, Baradar era scontento per la struttura del governo dell’Emirato islamico presentato nei giorni scorsi: l’ex compagno d’armi del mullah Omar crede che i diplomatici come lui abbiano rivestito il ruolo più significativo nella vittoria, mentre il gruppo Haqqani – una rete paramilitare il cui leader è l'attuale ministro degli Interni Sirajuddin – ritiene che la conquista del Paese sia stata ottenuta soprattutto dai combattenti.
Le fonti hanno riferito che dopo lo scontro il vice primo ministro aveva lasciato Kabul e si era recato a Kandahar. Una fonte - non verificata - lo dà ricoverato proprio a Kandahar perché sarebbe stato ferito nello scontro nel palazzo presidenziale. Le notizie circolate sul disaccordo sembrano chiarire almeno in parte i dubbi sul capo negoziatore, scomparso dopo la sua ultima apparizione all'inizio di settembre. L’assenza aveva suscitato dubbi sulla sua salute, tanto che un portavoce talebano ha diffuso un video per smentire voci sulla sua uccisione durante lo scontro al palazzo presidenziale. In realtà secondo le agenzie stampa le immagini con il mullah, non verificate, per ora appaiono insufficienti.
Circolano poi voci incontrollate, come quelle che circondano la sorte di Haibatullah Akhundzada: il leader supremo degli “studenti coranici” da anni ha scelto di stare lontano dagli occhi del pubblico, al punto che molti lo credono morto di coronavirus dall'anno scorso.