Afghanistan, i talebani riaprono le scuole solo ai maschi: escluse le ragazze
di Mattia Sorbi , di Mattia SorbiKABUL - Riaprono le scuole in Afghanistan dopo un mese di pausa dovuta al ritiro americano e alla conquista del Paese da parte dei talebani. Gli studenti coranici annunciano la ripresa delle lezioni, dalla prossima settimana, di elementari, medie e licei. Ma le aule saranno aperte solo ai maschi. Non alle ragazze, le loro sorelle, che saranno costrette a restare a casa. Anche le professoresse non potranno riprendere l'insegnamento nei loro istituti. Potranno farlo solo gli insegnanti uomini.
Con la conquista dell'Afghanistan da parte dei talebani, alle donne è stato ordinato di indossare l'hijab, agli studenti è stato imposto d'indossare solo abiti islamici, le aule universitarie sono state separate per genere e alle donne è stato impedito di uscire di casa senza marito. E ora il ministero dell'Educazione annuncia l'imminente riapertura delle scuole solo per gli studenti maschi. Senza nessun riferimento alle studentesse.
KABUL - Riaprono le scuole in Afghanistan dopo un mese di pausa dovuta al ritiro americano e alla conquista del Paese da parte dei talebani. Gli studenti coranici annunciano la ripresa delle lezioni, dalla prossima settimana, di elementari, medie e licei. Ma le aule saranno aperte solo ai maschi. Non alle ragazze, le loro sorelle, che saranno costrette a restare a casa. Anche le professoresse non potranno riprendere l'insegnamento nei loro istituti. Potranno farlo solo gli insegnanti uomini.
Con la conquista dell'Afghanistan da parte dei talebani, alle donne è stato ordinato di indossare l'hijab, agli studenti è stato imposto d'indossare solo abiti islamici, le aule universitarie sono state separate per genere e alle donne è stato impedito di uscire di casa senza marito. E ora il ministero dell'Educazione annuncia l'imminente riapertura delle scuole solo per gli studenti maschi. Senza nessun riferimento alle studentesse.
Intanto camminando nel centro di Kabul si nota un nuovo cartello campeggiare sul portone d'ingresso di quello che negli scorsi anni fu il ministero per la promozione delle donne. Ora compaiono due nuove scritte, nere in campo bianco, circondate da versetti coranici. Recitano: "Ministero per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio". Ecco la nuova funzione dell'edificio finito in mano agli studenti coranici, come il resto del Paese. Non proteggerà più i diritti delle donne, ma controllerà che la popolazione afghana stia lontana dai "vizi" e rispetti "le virtù" promosse dal nuovo regime. Un cambiamento radicale, nello stesso giorno in cui i talebani annunciano la riapertura delle scuole solo per i maschi.
Dopo aver dichiarato che "le donne non possono fare i ministri, meglio che restino a casa a fare i figli", i talebani non solo hanno cambiato la destinazione del ministero per la promozione femminile, ma hanno anche vietato alle dipendenti di varcarne la soglia. Solo gli uomini d'ora innanzi potranno entrare nel palazzo e dedicarsi a combattere il peccato. Così a quattro donne sarebbe già stato impedito l'accesso.
La scorsa settimana i talebani avevano annunciato di voler sostituire il ministero per gli affari femminili nel più puritano "Amr bil Ma'ruf wa Nahy aan al Munkar". "Non è assolutamente necessario che una donna faccia parte del governo", ha affermato Hashimi, portavoce dei talebani. "Non rappresentano la metà della società. Di quale metà stiamo parlando? Il concetto stesso di metà è sbagliato. Le donne non possono svolgere il lavoro di ministro afghano. È come se le mettessimo un peso al collo che non potrebbero sopportare".
Gli studenti coranici avevano dichiarato che avrebbero dato nuovi diritti alle donne all'interno della sharia. Ma poi hanno fatto marcia indietro, annunciando un esecutivo tutto maschile e sopprimendo con la violenza le manifestazioni delle donne che chiedevano il rispetto dei diritti.