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Elezioni in Canada, oggi alle urne: strada in salita per Trudeau

Il premier uscente Justin Trudeau (reuters)
Secondo i sondaggi, le intenzioni di voto per il primo ministro uscente sono allo stesso livello del suo rivale, il conservatore O'Toole
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MONTREAL- A soli due anni dalle ultime elezioni presidenziali i canadesi tornano oggi alle urne per decidere chi formerà il prossimo governo. È la scommessa del premier uscente liberale Justin Trudeau che a metà agosto ha convocato il voto anticipato per cercare di rafforzare la maggioranza. Trudeau ha chiesto ai suoi cittadini di riporre ancora una volta fiducia in lui, ma i sondaggi non volgono a suo favore: si è stabilizzato intorno al 31% delle intenzioni di voto, allo stesso livello del suo principale rivale, il conservatore Erin O'Toole, sconosciuto al grande pubblico fino a poco tempo fa.

La campagna elettorale del premier uscente, durata 36 giorni, è finita come è iniziata: chiedendo ai canadesi di dargli un nuovo mandato per guidare il Paese fuori dalla pandemia, sfruttando il successo della campagna vaccinale. Ma la "Trudomiania" del 2015, quando il progressista da 3 milioni di followers su Instagram aveva conquistato …

MONTREAL- A soli due anni dalle ultime elezioni presidenziali i canadesi tornano oggi alle urne per decidere chi formerà il prossimo governo. È la scommessa del premier uscente liberale Justin Trudeau che a metà agosto ha convocato il voto anticipato per cercare di rafforzare la maggioranza. Trudeau ha chiesto ai suoi cittadini di riporre ancora una volta fiducia in lui, ma i sondaggi non volgono a suo favore: si è stabilizzato intorno al 31% delle intenzioni di voto, allo stesso livello del suo principale rivale, il conservatore Erin O'Toole, sconosciuto al grande pubblico fino a poco tempo fa.

La campagna elettorale del premier uscente, durata 36 giorni, è finita come è iniziata: chiedendo ai canadesi di dargli un nuovo mandato per guidare il Paese fuori dalla pandemia, sfruttando il successo della campagna vaccinale. Ma la "Trudomiania" del 2015, quando il progressista da 3 milioni di followers su Instagram aveva conquistato la poltrona grazie al voto dei Millennials, sembra lontana a causa di una serie di scandali che lo hanno coinvolto negli ultimi anni: dall'accusa di molestie sessuali da parte una reporter alle vacanze alle Bahamas pagate dal miliardiario Aga Khan.

 

 

Adesso toccherà agli elettori decidere se affidare al primo ministro un terzo mandato o ritornare al governo di un conservatore moderato. Gli abitanti di Terranova e Labrador, sulla costa atlantica, saranno i primi a votare a partire dalle 13, ora locale. Gli ultimi saranno nella provincia della costa pacifica della Columbia Britannica, dove i seggi chiuderanno alle 16, ora locale, di domani. La maggioranza sembra complicata da raggiungere per chiunque al momento. Ma se alla chiusura del voto nessuno dei due grandi partiti l'avrà ottenuta, il vincitore dovrà formare un governo di minoranza. In questo caso, il futuro primo ministro, liberale o conservatore, dovrà lavorare con i partiti minori.