Esteri

Afghanistan, i talebani completano il governo: senza donne. Promesse vaghe sulla scuola per le ragazze

(ansa)
Il portavoce dei talebani Zanihullah Mujahid ha presentato in conferenza stampa l'elenco dei vice ministri. E ha promesso che il ritorno delle studentesse in classe avverà "il più rapidamente possibile"
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KABUL - I talebani hanno annunciato martedì un elenco di vice ministri, senza nominare alcuna donna, nonostante le proteste internazionali levatesi quando hanno presentato i loro ministri del governo, tutti maschi, all'inizio di questo mese. La lista è stata presentata dal portavoce del governo Zabihullah Mujahid ed è la prova che gli studenti coranici non sono stati influenzati dalle critiche, anzi stanno rinforzando la linea dura nonostante le iniziali promesse di inclusività e difesa dei diritti delle donne. A conferma di questo, solo promesse vaghe sul ritorno a scuola delle studentesse delle scuole superiori, escluse dalle aule con un decreto di alcuni giorni fa.

Rispondendo alle domande dei giornalisiti, Mujahid ha difeso la formazione allargata del gabinetto sostenendo che include membri delle minoranze etniche, come gli hazara, e che le donne potrebbero essere aggiunte in seguito. Secondo i talebani non c'è alcun motivo quindi per cui la comunità internazionale dovrebbe tardare ancora nel riconoscimento: "È responsabilità delle Nazioni Unite riconoscere il nostro governo e per gli altri Paesi, compresi quelli europei, asiatici e musulmani, avere relazioni diplomatiche con noi''.

La comunità internazionale ha avvertito che giudicherà i talebani dalle loro azioni e che il riconoscimento sarebbe legato al trattamento delle donne e delle minoranze. Quando governarono per la prima volta l'Afghanistan, alla fine degli anni '90, gli estremisti avevano escluso le ragazze e le donne dalla scuola, dal lavoro e dalla vita pubblica.

Alle studentesse delle scuole superiori sarà permesso di ritornare a scuola "il prima possibile", ha spiegato Mujahid. "Stiamo mettendo a punto le cose, accadrà il più rapidamente possibile", ha assicurato. Da sabato i ragazzi sono tornati sui banchi di scuola: con loro anche i bambini e le bambine piccole. Ma non le ragazzine.