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"Colpiti obiettivi nel Mar Nero": Mosca fa esercitazioni al largo della Crimea

Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu (reuters)
Il ministro della Difesa russo ha annunciato i test del sistema missilistico Bastion. L'Ucraina continua le sue manovre con gli Stati Uniti e altri Paesi Nato
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La marina russa si è esercitata a sparare contro obiettivi nel Mar Nero, al largo della costa della Crimea, usando il sistema di difesa missilistica costiera K-300 Bastion. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, Sergei Shoigu.

 

Mentre l'Ucraina stava svolgendo esercitazioni militari congiunte con gli Stati Uniti e altre truppe della Nato, previste fino al 1 ottobre, la flotta russa del Mar Nero si è esercitata a rilevare e distruggere obiettivi marittimi con il suo sistema Bastion. Nel comunicato diffuso dal ministero della Difesa russo si legge che gli equipaggi hanno sparato da posizioni nascoste e hanno usato droni …

La marina russa si è esercitata a sparare contro obiettivi nel Mar Nero, al largo della costa della Crimea, usando il sistema di difesa missilistica costiera K-300 Bastion. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, Sergei Shoigu.

 

Mentre l'Ucraina stava svolgendo esercitazioni militari congiunte con gli Stati Uniti e altre truppe della Nato, previste fino al 1 ottobre, la flotta russa del Mar Nero si è esercitata a rilevare e distruggere obiettivi marittimi con il suo sistema Bastion. Nel comunicato diffuso dal ministero della Difesa russo si legge che gli equipaggi hanno sparato da posizioni nascoste e hanno usato droni per tracciare un gruppo di navi nemiche simulate. Secondo Shoigu, il sistema Bastion può colpire obiettivi in mare a una distanza di 350 chilometri e obiettivi a terra a una distanza di 450.

 

Le relazioni tra Kiev e Mosca sono crollate nel 2014, dopo che la Russia ha annesso la penisola della Crimea e ha sostenuto i separatisti filorussi nella regione del Donbass, nell'Ucraina orientale.