Harry e Meghan, il tour negli States fa parlare di un futuro politico
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera , dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - È il loro primo tour itinerante dall'inizio della pandemia e della loro fuga nel Nord America. Prima tappa: New York. E le speculazioni su una possibile carriera politica del principe Harry e Meghan Markle, soprattutto della duchessa del Sussex, continuano. Secondo il commentatore reale Richard Fitzwilliams per esempio, gli indizi sarebbero chiari: "Quella copertina è eloquente", ha detto al Sun, "è un chiaro messaggio politico, innanzitutto da parte di Meghan".
Fitzwilliams si riferisce alla copertina del magazine americano Time di qualche settimana fa, sulla quale comparivano proprio i duchi del Sussex inclusi nella lista delle personalità più influenti dell'anno, con Harry vestito di nero appoggiato sulla spalla di Meghan, vestita invece di bianco. Subito la mente è andata a un'altra copertina dello stesso settimanale, quella con protagonista Barack Obama nel 2016 che all'epoca venne definito da…
LONDRA - È il loro primo tour itinerante dall'inizio della pandemia e della loro fuga nel Nord America. Prima tappa: New York. E le speculazioni su una possibile carriera politica del principe Harry e Meghan Markle, soprattutto della duchessa del Sussex, continuano. Secondo il commentatore reale Richard Fitzwilliams per esempio, gli indizi sarebbero chiari: "Quella copertina è eloquente", ha detto al Sun, "è un chiaro messaggio politico, innanzitutto da parte di Meghan".
Fitzwilliams si riferisce alla copertina del magazine americano Time di qualche settimana fa, sulla quale comparivano proprio i duchi del Sussex inclusi nella lista delle personalità più influenti dell'anno, con Harry vestito di nero appoggiato sulla spalla di Meghan, vestita invece di bianco. Subito la mente è andata a un'altra copertina dello stesso settimanale, quella con protagonista Barack Obama nel 2016 che all'epoca venne definito da Time il molto probabile prossimo presidente degli Stati Uniti, cosa che sarebbe effettivamente accaduta due anni dopo.
Difficile che Meghan abbia lo stesso destino. Ma di certo, l'agenda sua e del marito Harry è sempre più all'insegna dell'attivismo, sociale ma anche politico. Non sarebbero certo le prime celebrità o attori a prendere questa strada negli Stati Uniti, da Ronald Reagan a Arnold Schwarzenegger. Proprio quest'ultima spedizione a New York, che continuerà fino a domani, è stata segnata per esempio dall'incontro con il sindaco della "grande mela" Bill de Blasio, con la governatrice Kathy Hochul e dalla visita al memoriale dell'Undici Settembre. Nelle prossime ore, Harry e Meghan esorteranno i leader del mondo a condividere i vaccini anti Coronavirus con i Paesi più poveri o sottosviluppati del mondo.
"Meghan è un attivista per l'uguaglianza di genere, per l'ambiente, per la diversità", continua Fitzwilliams, "se sta progettando un futuro politico per lei, allora tutto torna. Magari potrebbe candidarsi per il Congresso americano un giorno, o chissà. Comunque ha solo 40 anni, quindi ha tanto tempo davanti. Credo che Meghan e la politica a un certo punto in futuro saranno sinonimi".
Oltre alle recenti lodi di Jill Biden, moglie del presidente Joe, ad Harry, un altro potenziale indizio per un futuro sempre più politico di Harry e Meghan è il rapporto sempre più stretto che ci sarebbe tra la coppia e gli Obama. I quali conoscono Meghan da anni e pare diano sempre più consigli alla duchessa del Sussex, non solo su come essere "influencer" nel mondo di oggi, ma anche come essere politici.