Esteri

Un momento dell'incontro a Erbil (afp)

"Aderiamo agli accordi di Abramo con Israele": lo strappo da Erbil di 312 leader iracheni. Immediata la repressione di Bagdad

All'evento nel Kurdistan iracheno aveva partecipato anche una direttrice di dipartimento del ministro della Cultura subito però licenziata. Il capo del movimento "Risveglio" chiede la normalizzazione dei rapporti con lo Stato ebraico. Lapid: "Un elemento di speranza". Il premier iracheno definisce l'incontro "illegale". La polizia annuncia nuovi arresti. Gli osservatori collegano l'iniziativa di dialogo alle imminenti elezioni, ma c'è chi avverte del rischio di strumentalizzazione contro i curdi che hanno ospitato il raduno

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