Spagna, le indagini su Juan Carlos saranno archiviate
MADRID - La Procura del Tribunale Supremo di Madrid e la Procura Anticorruzione spagnole archivieranno le tre inchieste per reati fiscali aperte sull'ex monarca Juan Carlos e sono al lavoro su un "ampio documento" contenente le motivazioni. Lo riferiscono a El Pais fonti ben informate. Il decreto di archiviazione sarà pubblicato nelle prossime settimane, fa sapere El Confidencial.
Perché Juan Carlos è stato archiviato
Le indagini delle procure sono durate oltre due anni e hanno percorso tre distinti filoni: l'esistenza di presunti fondi nascosti dal re emerito in paradisi fiscali, le presunte commissioni illecite versate a Juan Carlos come intermediario in un contratto fe…
MADRID - La Procura del Tribunale Supremo di Madrid e la Procura Anticorruzione spagnole archivieranno le tre inchieste per reati fiscali aperte sull'ex monarca Juan Carlos e sono al lavoro su un "ampio documento" contenente le motivazioni. Lo riferiscono a El Pais fonti ben informate. Il decreto di archiviazione sarà pubblicato nelle prossime settimane, fa sapere El Confidencial.
Perché Juan Carlos è stato archiviato
Le indagini delle procure sono durate oltre due anni e hanno percorso tre distinti filoni: l'esistenza di presunti fondi nascosti dal re emerito in paradisi fiscali, le presunte commissioni illecite versate a Juan Carlos come intermediario in un contratto ferroviario con l'Arabia Saudita e, infine, il presunto utilizzo di fondi di un amico imprenditore messicano attraverso un prestanome.
Secondo quanto anticipa El Pais, altre accuse non sono perseguibili perché riferite a fatti precedenti al 2014, quando l'ex monarca godeva dell'immunità come re di Spagna. Infine altre accuse di evasione fiscale sono state sanate da regolarizzazioni compiute dal sovrano emerito nel dicembre 2020 e il febbraio 2021.
Gli affari con re Abdallah
L'accusa che aveva causato più sconcerto nell'opinione pubblica era quella che riguardava una tangente da quasi 100 milioni di dollari che Juan Carlos avrebbe incassato dall'ex re saudita, Abdallah, per la sua opera di mediazione nella concessione a 12 imprese spagnole, nel 2012, dell'appalto per la costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità tra le due città sante dell'Islam: la Mecca e la Medina.
Diventato re di Spagna nel 1975 dopo la morte del dittatore Francisco Franco, Juan Carlos ha garantito la transizione verso la democrazia, da lui difesa nel 1981 quando sventò il golpe Tejero. Ma la sua immagine si è successivamente appannata e nel giugno 2014 ha abdicato a favore del figlio Felipe. Il re emerito ha lasciato la Spagna in esilio volontario nell'agosto 2020 dopo l'apertura di indagini nei suoi confronti.