Gran Bretagna, i legali del principe Andrea ottengono un documento chiave per il caso violenze in casa Epstein
di Enrico Franceschini , di Enrico FranceschiniLONDRA – Gli avvocati del principe Andrea hanno ottenuto accesso a un documento che secondo loro potrebbe rappresentare l’ultima speranza per il terzogenito della regina di evitare un processo per abusi sessuali negli Stati Uniti. Si tratta dell’accordo extra-giudiziale raggiunto nel 2009 dal miliardario americano Jeffrey Epstein e da Virginia Giuffrè Roberts, la donna che ha ora denunciato Andrea in una causa civile per risarcimento danni, accusandolo di averla costretta a rapporti sessuali in almeno tre occasioni quando lei aveva soltanto 17 anni e si trovava sotto il controllo di Epstein, che la usava come una “”schiava del sesso” per sé e per i suoi amici.
Il documento che regola l’accordo, finora sigillato, non è mai stato reso di dominio pubblico. Epstein nel frattempo è deceduto in carcere a New York, dopo essere stato condannato a una lunga sentenza per pedofilia e violenze sessuali. A una precedente udienz…
LONDRA – Gli avvocati del principe Andrea hanno ottenuto accesso a un documento che secondo loro potrebbe rappresentare l’ultima speranza per il terzogenito della regina di evitare un processo per abusi sessuali negli Stati Uniti. Si tratta dell’accordo extra-giudiziale raggiunto nel 2009 dal miliardario americano Jeffrey Epstein e da Virginia Giuffrè Roberts, la donna che ha ora denunciato Andrea in una causa civile per risarcimento danni, accusandolo di averla costretta a rapporti sessuali in almeno tre occasioni quando lei aveva soltanto 17 anni e si trovava sotto il controllo di Epstein, che la usava come una “”schiava del sesso” per sé e per i suoi amici.
Il documento che regola l’accordo, finora sigillato, non è mai stato reso di dominio pubblico. Epstein nel frattempo è deceduto in carcere a New York, dopo essere stato condannato a una lunga sentenza per pedofilia e violenze sessuali. A una precedente udienza della causa civile intentata da Giuffrè contro Andrea, gli avvocati del principe hanno sostenuto che l’accordo fra la donna ed Epstein esclude la possibilità di azioni legali da parte di lei contro chiunque altro in relazione ai rapporti che Virginia ebbe con Epstein. Pur obiettando a questa tesi, e sostenendo che l’accordo non copre Andrea, ora gli avvocati di Giuffrè hanno acconsentito a fornire una copia del documento agli avvocati del principe, affinché “possano esserne a conoscenza e trarne le conseguenze che meglio ritengono”.
Dopo avere lungamente resistito alla consegna formale della denuncia negli Usa contro di lui, qualche settimana fa Andrea l’ha infine accettata, come prevede la legge americana per potere fare cominciare il procedimento. A una udienza successiva a New York, il giudice dovrà decidere come mandare avanti la causa e se eventualmente richiedere di interrogare il principe sotto giuramento, negli Usa o in videocollegamento da Londra. Andrea si è sempre definito innocente, affermando di non avere mai incontrato Virginia, nonostante una fotografia che li ritrae insieme, a casa di Epstein, con lui che le cinge i fianchi con un braccio. Il principe si era anche impegnato a collaborare con le indagini americane, perlomeno per quanto riguarda il proseguimento dell’inchiesta sul caso Epstein, che vede imputata la sua complice Ghislaine Maxwell. Di fatto finora ha ostacolato qualsiasi cooperazione con gli inquirenti.
Già considerato la pecora nera della famiglia reale per altri scandali e incidenti, il principe è stato escluso da ogni ruolo nel rappresentare la monarchia come conseguenza del suoi coinvolgimento nella vicenda Epstein.