Cechia, l'incognita della salute del presidente Zeman pesa sui risultati del voto
di Andrea Tarquini , di Andrea TarquiniBERLINO - Il dramma del capo dello Stato, Milos Zeman, ricoverato d´urgenza al reparto rianimazione dell´ospedale militare di Praga all'indomani del risultato elettorale lascia la Repubblica ceca col fiato sospeso. La Costituzione ceca assegna al presidente della Repubblica il compito di scegliere chi riceverà l´incarico per avviare le consultazioni postelettorali e tentare di formare un nuovo governo. Le condizioni di Zeman sono stabili ma gravi, dovrà restare in ospedale per almeno 21 giorni. Il suo ultimo ricovero risale ad appena 2 settimane fa.
I medici dell´ospedale militare, soprattutto il direttore Miroslav Zavoral, hanno spiegato che il capo dello Stato è stato ricoverato "su richiesta del gruppo di suoi medici curanti, viste le sue condizioni". "Ora è sotto il controllo di esperti, ma per espressa volontà del paziente che ovviamente rispetto non sono autorizzato a fornire alcuna notizia e alcun de…
BERLINO - Il dramma del capo dello Stato, Milos Zeman, ricoverato d´urgenza al reparto rianimazione dell´ospedale militare di Praga all'indomani del risultato elettorale lascia la Repubblica ceca col fiato sospeso. La Costituzione ceca assegna al presidente della Repubblica il compito di scegliere chi riceverà l´incarico per avviare le consultazioni postelettorali e tentare di formare un nuovo governo. Le condizioni di Zeman sono stabili ma gravi, dovrà restare in ospedale per almeno 21 giorni. Il suo ultimo ricovero risale ad appena 2 settimane fa.
I medici dell´ospedale militare, soprattutto il direttore Miroslav Zavoral, hanno spiegato che il capo dello Stato è stato ricoverato "su richiesta del gruppo di suoi medici curanti, viste le sue condizioni". "Ora è sotto il controllo di esperti, ma per espressa volontà del paziente che ovviamente rispetto non sono autorizzato a fornire alcuna notizia e alcun dettaglio sulle sue condizioni di salute", ha concluso secondo quanto riportato da Radio Praga.
Zeman, 77 anni, proviene dai ranghi del Partito socialista da cui poi si distaccò. Da capo dello Stato ha sempre scelto di schierarsi con il premier-tycoon Andrej Babis, sconfitto alle elezioni parlamentari di venerdí e ieri e di assumere sui grandi temi internazionali posizioni filorusse. La grande incognita è se e quando Zeman si ristabilirà abbastanza per scegliere a chi conferire l´incarico di tentare di formare un governo e di aprire le consultazioni
Prima del voto aveva detto che avrebbe affidato il mandato al leader del primo partito, non a un leader di una coalizione, nemmeno se una coalizione avesse superato un partito singolo. Babis grazie al voto delle grandi città è stato sconfitto di misura dalla coalizione "Spolu" (Insieme) formata dai filo-occidentali di centrodestra della Ods, di Top 09 e die democristiani, che hanno preso insieme il 27,78 per cento contro il 27,14 dei voti secondo i dati definitivi.
Stamane Babis è andato a far visita al presidente nella sua residenza, ma ha precisato davanti ai microfoni di non aver discusso con lui del tema dell´incarico, aggiungendo: "E´solo una mia opinione che io sia un manager il cui posto giusto è alla guida del paese. Vedremo cosa dirà il Presidente". Poi è arrivata l´ambulanza con le auto di scorta.
Babis da solo ha appena 72 seggi sui 200 del parlamento,. Ma scomparsi, perché andati sotto la soglia di rappresentanza, i suoi ex partner di governo socialdemocratici e i comunisti che lo sostenevano con appoggio esterno, nessuno si dice disposto a governare con lui. A parte l´ultradestra xenofoba di Tomio Okamura, ponendo peró la condizione inaccettabile per Babis di uscire dalla Ue. Oltre a ciò 71 seggi di Babis e 20 di Okamura non bastano a fare i numeri di maggioranza.
Spolu ne ha 71 pur avendo raccolto piú voti (a causa del complesso sistema di conteggio e ripartizione e riporti), ma alleandosi con l´altra coalizione filo-occidentale e anti-corruzione, quella di Sindaci e Pirati, avrebbe 108 seggi. Lo ha ricordato il leader Petr Fiala: "Siamo pronti a formare un governo onesto ed efficiente insieme all´altra coalizione, quella di Prati e Sindaci indipendenti. Insieme a loro avremmo una maggioranza di 108 seggi, piú che sufficiente per andare al governo e rilanciare il Paese". Se Zeman non sarà in grado di esercitare le sue funzioni, il compito di fornire l´incarico di premier designato toccherà al presidente del nuovo Parlamento, che con ogni probabilità verrà dai ranghi di una delle due coalizioni filo-occidentali.