Regno Unito, ucciso a coltellate deputato conservatore. Indaga anche l'anti-terrorismo
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Anno 2000: Andy Pennington, assistente del deputato Nigel Jones, muore accoltellato per difendere quest'ultimo. 2010: il parlamentare Stephen Timms viene accoltellato due volte, ma sopravvive. Nel 2016, poi, la tragedia di Jo Cox, la deputata laburista pro-Ue uccisa da un estremista di destra a poche settimane dal referendum sulla Brexit.
Oggi, infine, una morte atroce è toccata a Sir David Amess, conservatore, 69 anni, cattolico e sposato con 5 figli, ucciso da oltre dieci coltellate alle 12.05 mentre faceva ciò cui i deputati britannici si concedono da sempre con passione e impegno: incontrare, nei loro giorni liberi, i cittadini delle proprie circoscrizioni elettorali.
Sir David è morto così, in un assassinio…
LONDRA - Anno 2000: Andy Pennington, assistente del deputato Nigel Jones, muore accoltellato per difendere quest'ultimo. 2010: il parlamentare Stephen Timms viene accoltellato due volte, ma sopravvive. Nel 2016, poi, la tragedia di Jo Cox, la deputata laburista pro-Ue uccisa da un estremista di destra a poche settimane dal referendum sulla Brexit.
Oggi, infine, una morte atroce è toccata a Sir David Amess, conservatore, 69 anni, cattolico e sposato con 5 figli, ucciso da oltre dieci coltellate alle 12.05 mentre faceva ciò cui i deputati britannici si concedono da sempre con passione e impegno: incontrare, nei loro giorni liberi, i cittadini delle proprie circoscrizioni elettorali.
Sir David è morto così, in un assassinio che ha sconvolto ancora una volta un Paese dove i deputati girano senza scorta e fino a qualche decennio fa si poteva persino camminare a piedi fino alla porta numero 10 di Downing Street.
Ad accoltellare brutalmente Amens, secondo il Telegraph e Sky, sarebbe stato un cittadino britannico "originario della Somalia", di 25 anni, "che si è mostrato calmo nel momento dell'arresto" dopo l'omicidio avvenuto in una chiesa metodista a Leigh-on-Sea, nell'Essex, a circa 60 chilometri a est di Londra, dove Amens stava incontrando gli abitanti locali.
Quale il movente della furia omicida? Per ora le autorità sono estremamente caute. "Si tratta di un caso molto difficile", dicono gli investigatori dell'Essex, che fino a ieri sera hanno ripetuto di non cercare altri sospetti. Di certo, però, alla fine l'antiterrorismo ha preso in mano le indagini sull'omicidio Amess e le guiderà fino a quando non verrà trovato un valido movente alternativo che possa smentire la pista dell'attentato, di qualsiasi matrice essa sia. "Chiediamo aiuto ai testimoni", è stato l'appello della polizia. Segno che il 25enne arrestato non sta collaborando.
Ma perché Sir David sarebbe finito nel mirino? Altro mistero. Era un brexiter convinto, animalista, oppositore di aborto e matrimoni gay, thatcheriano doc, ma paradossalmente anche un attivista contro gli accoltellamenti e in più aveva vigorosamente difeso la tradizione dei parlamentari che incontrano, senza alcuna protezione, i cittadini inglesi e britannici, fuori dal Parlamento e soprattutto nelle proprie circoscrizioni.
Il suo assassinio però potrebbe proprio stravolgere ciò in cui Amess credeva. Ieri sera la ministra falca dell'Interno, Priti Patel, ha chiesto alla polizia di "rivedere immediatamente le norme sulla protezione dei parlamentari". E lo speaker (cioè il presidente) della Camera dei Comuni, il laburista Sir Lindsay Hoyle, ha invocato "immediata protezione della polizia a tutti gli eventi pubblici dei deputati". Un altro parlamentare conservatore, Steve Brine, ha ammesso: "Non possiamo andare avanti così. Parliamone, seriamente".
Questo è un altro motivo di shock, per un Paese molto tradizionalista come il Regno Unito. Il marito di Jo Cox, Brendan, e sua sorella, la deputata laburista Kim Leadbeater, lo hanno detto chiaramente: "Questo atroce delitto è anche un attacco contro la democrazia". La paura collettiva oltremanica è quella di riscoprirsi un Paese decisamente cambiato, oltre che vulnerabile e sempre più esposto agli estremismi.
Non è un caso che il numero di attacchi a parlamentari del Regno Unito, nonostante o forse anche per la loro esposizione e vicinanza al pubblico, è stato superiore a molti altri Paesi occidentali negli ultimi anni. Dalla Seconda guerra mondiale in poi, ne sono stati uccisi ben sei.
"I nostri cuori sono pieni di sgomento e tristezza", ha detto il primo ministro Boris Johnson tornato a Londra dopo un summit governativo a Bristol, "è un duro colpo alla democrazia". Una valanga di cordoglio e commossi messaggi, da Theresa May a Tony Blair, John Major e Sadiq Khan, hanno ricordato Sir David Amess, per tutti un "uomo onesto, generoso ed estremamente gentile". Sul suo Twitter, è rimasto l'ultimo drammatico messaggio: "Il mio prossimo incontro con i cittadini sarà venerdì 15 ottobre a Leigh-on-sea. Se volete partecipare, scrivetemi!".