Il massacro di algerini a Parigi del 1961, Macron riconosce le responsabilità della polizia francese: "Crimini imperdonabili"
dalla nostra corrispondente Anais GinoriMa per i parenti delle vittime - alcuni storici parlano di centinaia di morti, molti gettati nella Senna e mai più ritrovati - il passo non è sufficiente: "Il prefetto Papon non agì da solo, perché non menzionano il primo ministro Debré e il presidente De Gaulle?". Restano tesi i rapporti con Algeri che cerca altrove partner strategici, da Mosca ad Ankara a Roma