Germania, inizia il processo all'ex segretaria di un lager nazista che aveva tentato la fuga il mese scorso
È tornata oggi in aula nel tribunale di Itzehoe, in Germania, la 96enne accusata di crimini nazisti che aveva tentato la fuga all'apertura del processo a suo carico il 30 settembre. Irmgard Furchner si è presentata in sedia a rotelle con il volto coperto da un fazzoletto colorato, grandi occhiali da sole e la mascherina contro il Covid-19 e, in silenzio, ha ascoltato il pubblico ministero Maxi Wantzen leggere l'accusa. Furchner, ex segretaria nel campo di concentramento nazista di Stutthof, in Polonia, tra il giugno 1943 e l'aprile 1945, è complice di 11mila omicidi. In quanto dattilografa del comanandante del campo Paul-Werner Hoppe tutti i documenti passavano dalla sua scrivania.
È tornata oggi in aula nel tribunale di Itzehoe, in Germania, la 96enne accusata di crimini nazisti che aveva tentato la fuga all'apertura del processo a suo carico il 30 settembre. Irmgard Furchner si è presentata in sedia a rotelle con il volto coperto da un fazzoletto colorato, grandi occhiali da sole e la mascherina contro il Covid-19 e, in silenzio, ha ascoltato il pubblico ministero Maxi Wantzen leggere l'accusa. Furchner, ex segretaria nel campo di concentramento nazista di Stutthof, in Polonia, tra il giugno 1943 e l'aprile 1945, è complice di 11mila omicidi. In quanto dattilografa del comanandante del campo Paul-Werner Hoppe tutti i documenti passavano dalla sua scrivania.
Stutthof è stato il primo campo di concentramento aperto dai nazisti fuori dalla Germania e l'ultimo a essere liberato, da forze russe, nel maggio 1945. Vi sono morte 65mila persone. Furchner, che aveva iniziato a lavorare lì appena 18enne, ha sempre negato di essere a conoscenza di ciò che realmente accadeva. Ma aveva ammesso che tutti i giorni prendeva nota di quanto le dettava Hoppe.
L'inchiesta a suo carico è stata aperta nel 2016 e si avvale di testimonianze giunte dagli Stati Uniti e Israele, fra cui quelle di sopravvissuti del lager. Ma il 30 settembre, data fissata per l'inizio del processo, l'anziana era fuggita in taxi dalla casa di cura a Quickborn. Furchner aveva avvertito che non si sarebbe presentata in aula per "non essere messa alla gogna dell'umanità", aveva anticipato ai suoi giudici per lettera. Il giudice Dominik Gross aveva annullato il processo, che non si poteva svolgere senza l’imputata, aveva ordinato la cattura e fissato una nuova udienza per il 19 ottobre. Dopo poche ore di lattitanza è stata ritrovata dalla polizia mentre vagava per le strade di Amburgo ed è stata poi trattenuta in carcere per cinque giorni. Oggi, scrive il quotidiano tedesco Bild, la donna è stata prelevata dalla casa di riposo da un'ambulanza e portata in tribunale.