Corea del Nord, lanciato un missile da un sottomarino verso il Mar del Giappone
dal nostro corrispondente Gianluca Modolo , dal nostro corrispondente Gianluca ModoloPECHINO - Un missile - un altro - lanciato da un sottomarino verso il Mar del Giappone. Kim Jong-un non sceglie una giornata a caso per dare sfoggio del suo arsenale militare. A Washington si sono appena conclusi i colloqui tra il rappresentante statunitense per la Corea del Nord e i suoi omologhi sudcoreano e giapponese; a Seul è previsto un nuovo incontro tra i capi dell’intelligence dei tre Paesi per continuare a discutere il “dossier Pyongyang”; nella capitale sudcoreana si apre oggi la Aerospace and Defence Exhibition, la più grande fiera di armamenti del Paese; infine, sempre oggi prende il via la campagna elettorale in Giappone che porterà il Paese nipponico alle urne il prossimo 31 ottobre.
Il lancio, secondo quanto r…
PECHINO - Un missile - un altro - lanciato da un sottomarino verso il Mar del Giappone. Kim Jong-un non sceglie una giornata a caso per dare sfoggio del suo arsenale militare. A Washington si sono appena conclusi i colloqui tra il rappresentante statunitense per la Corea del Nord e i suoi omologhi sudcoreano e giapponese; a Seul è previsto un nuovo incontro tra i capi dell’intelligence dei tre Paesi per continuare a discutere il “dossier Pyongyang”; nella capitale sudcoreana si apre oggi la Aerospace and Defence Exhibition, la più grande fiera di armamenti del Paese; infine, sempre oggi prende il via la campagna elettorale in Giappone che porterà il Paese nipponico alle urne il prossimo 31 ottobre.
Il lancio, secondo quanto riportato dagli 007 di Seul, è avvenuto questa mattina alle 10:17 ora locale dal porto nordcoreano di Sinpo. Il missile, come ha spiegato una fonte militare, ha volato per circa 590 chilometri ad un’altitudine di 60 chilometri.
“Le nostre forze armate stanno monitorando da vicino la situazione, in stretta collaborazione con gli Stati Uniti, per prepararsi a possibili nuovi lanci”, ha spiegato in una nota ripresa dall’agenzia Yonhap il comando sudcoreano. Il Consiglio di sicurezza nazionale ha subito convocato una riunione di emergenza, esprimendo “profondo rammarico” per il test effettuato da Pyongyang, ed esortando i vicini del Nord a riprendere al più presto le comunicazioni. Di situazione “deplorevole” ha parlato anche il nuovo primo ministro giapponese, Fumio Kishida, che ha cancellato uno degli eventi della sua campagna elettorale che doveva tenere nel Nord del Paese, tornandosene a Tokyo per seguire più da vicino la situazione.
Washington, intanto, continua a cercare la strada del dialogo con il dittatore nordcoreano. Sung Kim, il rappresentante statunitense per la Corea del Nord, ha spiegato ieri che “gli Stati Uniti continueranno a provare di stabilire dei contatti con Pyongyang. Non nutriamo intenti ostili verso la Corea del Nord e siamo aperti a incontrarli senza precondizioni".
L’ultimo missile lanciato da un sottomarino (Slbm) da parte del regno eremita risale all’ottobre del 2019, il Pukguksong-3. Ma i lanci si sono intensificati nell’ultimo mese. Il 15 settembre Pyongyang ha collaudato due missili balistici a corto raggio. Il 28 settembre, invece, è stata la volta di quello che i media di Stato nordcoreani hanno riferito essere un nuovo missile ipersonico.