I 10 ambasciatori occidentali in Turchia che avevano firmato un appello per la liberazione del filantropo anti-Erdogan Osman Kavala, detenuto da oltre 4 anni, saranno dichiarati "persona non grata". Lo ha annunciato lo stesso presidente turco. I diplomatici coinvolti sono i rappresentanti di Stati Uniti, Francia, Germania, Canada, Finlandia, Danimarca, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia e Svezia. "Ho ordinato al nostro ministro degli Esteri di dichiarare al più presto questi 10 ambasciatori come persona non grata", ha detto il leader di Ankara. "Vanno a coricarsi, si svegliano e pensano a Kavala. Kavala è il rappresentante turco di Soros. Dieci ambasciatori si recano al ministero degli Esteri per lui: che impudenza! - ha aggiunto Erdogan -. Impareranno a conoscere e capire la Turchia o dovranno andarsene".
Nel 2019 la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ne aveva chiesto la scarcerazione e il Consiglio d'Europa, a cui la Turchia ha aderito nel 1950, ha fatto sapere che se entro la fine del mese Kavala non verrà liberato potrebbe aprire una procedura per infrazione contro Ankara.