Cina, la sfida dei blogger nazionalisti contro l'Occidente
dal nostro corrispondente Gianluca Modolo
Su Weibo, il "Twitter cinese", un esercito di giovani difende la patria contro le "corrotte" influenze straniere. Vengono chiamati "ziganwu", un richiamo all'esercito di troll pagato dal Partito per riportare l'opinione dei cittadini sulla retta via. A differenza di questi, però, i profili come quello di Guyanmuchan, 6,4 milioni di follower, lo fanno gratuitamente. Per amor di patria